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Per fare l’albero ci vuole il neonato

Per fare l’albero ci vuole il neonato

Ogni pianta al Parco Centrale avrà il nome di un bambino venuto alla luce a Follonica dal 1° gennaio 2008 a oggi

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di paola Villani

FOLLONICA

Un albero nel Parco Centrale per ogni bambino nato a Follonica. Dentro il maxi progetto che ridarà luce al centro storico follonichese entrano di diritto i bambini, che poi sono coloro che maggiormente godranno di questo nuovo look della loro città.

L’idea è quella di piantare un nuovo albero nell’area dell’ex ippodromo dei Pini per ogni piccolo follonichese nato dal primo gennaio del 2008, visto che in quella zona sono previste 1.500 nuove piantumazioni e allora perché non dedicarle alla cittadinanza futura. Nel progetto che si è aggiudicato i finanziamenti regionali (Piuss, Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile) al posto del vecchio ippodromo è prevista la creazione di una grande area verde, all’interno della quale troverà spazio il mercato e un’arena spettacoli. Non solo.

Con ogni probabilità negli anni a venire nello stesso spazio (dalla parte che costeggia via Sanzio, adiacente agli impianti sportivi) vedrà la luce anche un campus scolastico, dove verranno riunite molte delle scuole cittadine. Questo permetterà di liberare gli edifici scolastici più vecchi che nello stesso tempo potranno essere rimessi nel patrimonio comunale e magari venduti a privati. Per adesso però di concreto non c’è nulla anche perché l’amministrazione dovrà ascoltare prima la popolazione che forse non prenderà bene la cosa visto l’attaccamento ai luoghi cittadini deputati alla formazione scolastica.

Intanto si pensa a piantare nuovi alberi per creare un polmone verde interno alla città. «Abbiamo pensato che siccome per convenzione dobbiamo piantare un albero per ogni nuovo nato, di indirizzare le piantumazioni all’interno del Parco Centrale», spiega il primo cittadino Eleonora Baldi. «Idealmente così ogni bambino avrà la sua pianta in quella zona verde che presto prenderà forma. Questi alberi saranno funzionali al progetto nel quale sono previste 1.500 piantumazioni».

C’è però anche un piccolo neo. «L’unica cosa che non mi piace molto - spiega Baldi - è l’abitudine di mettere nel fusto delle piante una targhetta bianca con su scritto i nomi dei bambini, come è stato fatto per le piante vicine alla zona dell’Elisoccorso. Mi piacerebbe che fosse invece un riferimento ideale, senza nomi diciamo».

I piccoli nati dal primo gennaio 2008 al 9 gennaio 2012 sono 633: a loro sarà assegnato un albero a posteriori mentre a quelli che nasceranno da quella data in poi si dedicherà un alberello nell’ex ippodromo al momento dell’iscrizione al registro dell’anagrafe cittadina. Un albero che crescerà, giorno dopo giorno, insieme al “suo” titolare e darà vita a un grande parco dove i piccoli potranno scorrazzare intorno ai loro omonimi “verdi”.

La delibera di giunta è stata approvata il 12 gennaio scorso ed è così piaciuta che è stata votata all’unanimità. La Follonica futura idealmente viene così consegnata alle nuove leve.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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