Sicurezza
Marras faccia l’ordinanza per le acque
Come lavoratori del circolo Fli del casone di Scarlino avevamo apprezzato la decisione naturale presa dal presidente della Provincia a novembre 2011 per far continuare la depurazione delle acque....
Come lavoratori del circolo Fli del casone di Scarlino avevamo apprezzato la decisione naturale presa dal presidente della Provincia a novembre 2011 per far continuare la depurazione delle acque.
Oggi esprimendo solidarietà ai lavoratori di Scarlino Energia non riusciamo a comprendere l’atteggiamento del Presidente Leonardo Marras il quale non ha ancora preso analoga decisione rischiando di far pagare anche ai lavoratori di Tioxide, Solmine , ditte appaltatrici e alle rispettive aziende , che pur in presenza di una forte crisi economica si sono prodigate ad effettuare massicci investimenti, per migliorare e garantire un futuro produttivo all’area industriale e non hanno fatto ricorso agli ammortizzatori sociali mantenendo il posto di lavoro a centinaia di lavoratori. Vogliamo ricordare che la depurazione sembra essenziale anche per trattare le acque superficiali le quali senza il dovuto trattamento in caso di piogge più o meno abbondanti riverserebbero nell’area i loro componenti inquinanti. Invitiamo il presidente della Provincia a prendere subito qualsiasi utile misura a tutela dell'ambiente, delle imprese, dei lavoratori e delle loro famiglie.
Futuro e Libertà
Casone di Scarlino
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