Sicurezza
Dodici milioni per le imprese giovanili e... femminili
GROSSETO Dodici milioni di euro per l’imprenditoria giovanile. Lo strumento finanziario della Regione è stato illustrato nella sede della Cna dal presidente regionale dei giovani imprenditori Cna...
GROSSETO
Dodici milioni di euro per l’imprenditoria giovanile. Lo strumento finanziario della Regione è stato illustrato nella sede della Cna dal presidente regionale dei giovani imprenditori Cna Giuseppe Santillo, Roberto Castellucci (direttore di Artigiancredito Toscano) e Alessandra Marini (per conto di Fidi Toscana).
L’obiettivo perseguito dal progetto è quello di promuovere la nascita e lo sviluppo di imprese formate da giovani e da donne, con una particolare attenzione a quelle con elevato contenuto tecnologico e innovativo nonché a quelle in grado di coinvolgere soggetti destinatari di ammortizzatori sociali. Sulla base di un’indagine condotta dalla Cna sui propri iscritti – e poi estesa all’universo delle imprese –, si può stimare l’ordine di grandezza di quelle che in provincia di Grosseto potrebbero essere interessate alla misura. Posto che il numero delle imprese registrate – al 30 ottobre scorso – superava le 28 mila unità: 19.653 ditte individuali – di cui 6.238 (32%) a conduzione femminile e le rimanenti 13.415 (68%) a conduzione maschile – e 6.488 società – 2.338 (36,04%) quella in “mano a donne” 550 (8,48) gestite da giovani – e visto che tra le 19 mila e passa ditte individuali ben 4.208 – poco meno di un quarto (il 21,41%) risultano a “titolarità” giovanile – si può affermare che la platea dei potenziali interessati, nella nostra provincia, supera abbondantemente le 13 mila unità.
Un quarto di queste, quasi tremila, è costituito da aziende artigiane e la stragrande maggioranza delle imprese femminili opera nell’ambito dei servizi (58% nei settori della sanità e del benessere) mentre tra le imprese a conduzione giovanile prevale il settore delle costruzioni (edilizia e installazione impianti raggiungono, da soli, il 52,62). Possono infatti accedere alla misura – che prevede contributi per l’abbattimento del tasso d’interesse applicato su finanziamenti e sulle operazioni di leasing fino al 70%; la prestazione di garanzie gratuite su finanziamenti e operazioni di leasing fino all’80% e in alcuni casi addirittura l’assunzione di partecipazioni di minoranza da parte del soggetto gestore del bando – tutte le Pmi, anche di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Toscana. Le imprese giovanili dovranno essere in possesso di particolari requisiti: in particolare età del titolare non superiore a 40 anni all’atto della costituzione (nel caso di una nuova impresa) o al momento di presentazione della domanda (in presenza del progetto di espansione di una già esistente); età dei rappresentanti legali e di almeno il 50% dei soci in possesso della maggioranza del capitale inferiore ai 40 anni . Per imprese femminili, non è invece previsto alcun limite di età .
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