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Dall’isola alla Bbc, il sito spopola nel mondo

Dall’isola alla Bbc, il sito spopola nel mondo

“Giglio news”, miniredazione fondata da ingegneri, è salita alla ribalta mediatica internazionale

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GROSSETO

Da 3mila click al giorno a 48mila. Da microscopica redazione fatta in casa, a epicentro di una tragedia mediatica. Dal Canada all’Indonesia, dalla Germania agli Stati Uniti.

“Giglio news”, redazione di news gigliese fondata da una coppia di amici - Giorgio Fanciulli e Marco Baffigi, isolani doc - in questi giorni è suo malgrado ”esplosa” diventando la star dell’informazione mondiale. La tragedia della Costa Concordia ha amplificato i contatti e la notorietà del sito, facendo uscire dal guscio isolano i due “redattori per hobby”, il primo dei quali (Fanciulli, 33 anni) è studente di ingegneria delle telecomunicazioni a Firenze, mentre l’altro è già ingegnere informatico a Milano.

La loro testata è stata la prima a postare una foto della nave incagliata che ha fatto il giro del mondo, e in tutti questi giorni ha continuato a sfornare alla velocità della luce flash e immagini in tempo reale sulla Concordia, diventando la prima fonte di approvvigionamento per i giornali di tutto il globo. Cina, Germania, Inghilterra. Fanciulli è stato intervistato dalla Bbc. E un quotidiano cinese ha “attinto” a una sua foto con una modalità particolare: pagina tutta scritta in ideogrammi cinesi e un’unica didascalia della foto - sorride il gigliese - in caratteri europei: “Foto Giglio News”.

«Mi hanno contattato dalle ambasciate e dai consolati che addirittura telefonavano a noi per avere notizie dei dispersi. ...». In pochi giorni il flusso era talmente ampio che il sito si è inceppato e per sbloccarlo «ho dovuto aumentare la capacità del server, praticamente quadruplicando le caratteristiche tecniche e prestazionali».

Sempre al sito Giglio News le autorità marittime hanno chiesto di collaborare. «Praticamente siamo stati precettati - dice Fanciulli - per spostare le inquadrature delle nostre webcam...». I due gigliesi ne avevano acquistato sette, puntandole su navi e imbarcazioni più che altro a servizio del turismo estivo. Con la tragedia della Costa «ci hanno chiesto di spostarle verso la nave per facilitare il lavoro dei soccorritori». Un lavoro enorme, duro per gli stessi gigliesi che hanno maturato una reazione signorile aiutando le persone, offrendo le case. E la piccola redazione di ingegneri è stata con loro.

Elisabetta Giorgi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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