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Poste in tilt, ma torna la “buca”

Poste in tilt, ma torna la “buca”

L’Idv esulta contro i tagli selvaggi. «La raccolta firme ha funzionato»

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POLVERAIA

La buca delle lettere era stata soppressa. Ma a Polveraia, nel comune di Scansano, l’effetto della raccolta firme ha dato i suoi frutti ed è partito un punto di raccolta sperimentale della posta, che prelude a un ripristino del servizio. Una «piccola-grande vittoria dell’ impegno politico al servizio della gente», dice Stefano Rosini, capogruppo Idv in consiglio comunale a Grosseto.
«Circa un anno fa ci siamo impegnati per far ottenere alla piccola comunità di Polveraia il ripristino della buca delle lettere da parte di Poste Italiane, servizio che manca da circa sette anni. Nel febbraio noi dell’ Idv abbiamo avviato una raccolta di firme tra gli abitanti, per presentare una petizione a Poste Italiane». La nostra iniziativa è stata subito condivisa dal Comune di Scansano che, con l’ Assessore Rocchi e il sindaco Cavezzini, si è attivata per chiedere ufficialmente a Poste Italiane il ripristino del servizio. Disponibilità è stata dedicata anche dal direttore delle Poste di Grosseto che ringraziamo». Anche se può sembrare cosa sia di poco conto, per gli abitanti di Polveraia «avere la possibilità di spedire una lettera senza aver bisogno di spostarsi o raccomandare ad altri è molto importante; il fatto di perdere progressivamente servizi (poste, scuola, negozi) isola i piccoli centri ed è una concausa dello spopolamento. Dunque riuscire a ridare loro una buca delle lettere, soprattutto in un periodo di tagli indiscriminati, è stato da noi vissuto come un punto d’impegno sociale e una sfida. Con la correttezza e trasparenza che contraddistinguono il nostro modo di fare politica, abbiamo evitato di creare, al momento della raccolta firme, troppe aspettative nella popolazione, dal momento che non era facile. Oggi ci sembra di poter asserire che il nostro impegno stia dando i frutti sperati. È partito un punto di raccolta sperimentale della posta e speriamo che, alla fine, si possa ottenere da Poste Italiane una risposta definitivamente positiva alla nostra petizione. Noi dell’Idv restiamo a disposizione».

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