Sicurezza
Appello dei genitori di un disperso «Siamo disperati»
I due sono arrivati a Porto Santo Stefano e hanno affisso vari volantini in diverse zone del paese con foto e numeri
PORTO S. STEFANO
E ora inizia un altro dramma, quello delle famiglie dei dispersi.
Famiglie che non si danno pace, che sono aggrappate ad un filo di speranza, che non sanno dove è finito il loro caro. Ieri mattina sono giunti a Porto S. Stefano i familiari di un giovane componente dell’orchestra di bordo.
Non risulta essere tra gli scampati, non ha dato notizie di sé.
I familiari sono stati ricevuti dal sindaco che ha rivolto loro parole di conforto. Successivamente si è interessata di loro il vicesindaco Priscilla Schiano che li ha indirizzati negli alberghi della zona dove sono ospitati i membri dell’equipaggio della Concordia, in modo che potessero avere da loro notizie del congiunto.
I parenti del disperso hanno affisso sui muri di Porto S. Stefano alcuni manifestini con la fotografia di Giuseppe , i loro numeri telefonici e un breve appello che suona così: “Siamo i familiari di Girolamo Giuseppe che vedete nella foto.
Chiunque abbia notizie può chiamare ai numeri di telefono 347.6063915 e 392.7544773, oppure ne dia notizie alle autorità competenti operanti nei soccorsi: Guardia Costiera 1530, 1530, Vigili del Fuoco 115, Carabinieri 112, guardia di Finanza 117, polizia di Stato 113”.
Renzo Wongher
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