Il Tirreno

Grosseto

La maggioranza fibrilla Ragusa ora fa squadra a sé

L’assessore, con Zauli, Vaselli, Chiavetta e il pd Barbini, crea gruppo autonomo in consiglio comunale. Pesa il dissenso col sindaco Paffetti sul futuro della laguna

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ORBETELLO

Tanto tuonò che piovve. Tra le alghe della laguna si impantana l’armonia nella maggioranza di Orbetello. E dopo appena nove mesi dall’insediamento, il sindaco Monica Paffetti deve fare i conti con i primi segnali di difficoltà: ieri sera, al termine di una giornata tesa e convulsa, è nato un gruppo autonomo in consiglio comunale formato da rappresentanti di Sinistra Ecologia e Libertà (l’assessore Ragusa e Zauli), da Carlo Vaselli (Polis 2000), da Mario Chiavetta (Api) e Mauro Barbini (Pd).

Come sempre accade in questi casi il gruppo fa sapere di non avere intenzioni offensive e di voler continuare ad appoggiare la coalizione. Ma il malumore all'interno della coalizione “Uniti per il cambiamento” ora diventa fatto palese. E dalle conseguenze imprevedibili.

Il casus belli è ovviamente il ruolo di Commissario per il risanamento della laguna, questione che tante voci più o meno velenose ha sollevato negli ultimi giorni.

A sollevare il polverone furono due consiglieri provinciali di Sel (Bisconti e Baldanzi), i quali si erano dichiarati favorevoli all’ipotesi di Monica Paffetti come erede di Rolando Di Vincenzo nel delicato incarico. Una posizione però confutata dal coordinatore provinciale della stessa Sel, Buzzetti, che subito definiva quelle di Baldanzi e Bisconti considerazioni «personali» ed esplicitava una netta contrarietà alla nomina della Paffetti. Un punto di vista condiviso in seguito da Sel di Orbetello, che a sua volta ha dichiarato il suo no al doppio incarico per il sindaco attuale, proprio mentre l’assessore Ragusa (di Sel) votava con la giunta Paffetti per l’affidamento della gestione della laguna al Comune (e dunque al sindaco)di Orbetello.

Proprio Ragusa tuttavia, dopo essersi allineato in giunta ha fatto subito capire che qualcosa non lo aveva digerito: «Parlerò a tempo debito», disse. Preannunciando uno smarcamento dal Pd e dalla Paffetti che ora, con l’ingresso nel gruppo autonomo, sembra aver ufficializzato.

Una risposta esplicita, insomma, alla stessa Paffetti che l’altro giorno, in un’intervista al Tirreno, aveva definito la giunta «compatta», spiegando come «l'assessore Ragusa, nonostante avesse espresso perplessità, era poi convenuto con le decisioni unanimi di proporre il sindaco come soggetto attuatore». Di più, il giorno dopo ancora il sindaco aveva smentito la volontà di imporre la sua nomina a commissario, nomina peraltro di competenza del ministero; e aveva ribadito l’armonia nella coalizione e l’accordo unanime sull'argomento laguna.

Accordo unanime? Può essere. Ma per ora si vedono solo i mal di pancia.

Il prossimo giugno, uscendo dalla gestione straordinaria, il Comune di Orbetello dovrebbe assumere una funzione diretta, come soggetto attuatore in accordo con il governo, di tutte le azioni atte al buon mantenimento della laguna. Chi sarà il nuovo commissario? La sottile linea tra soggetto attuatore e figura del commissario sembra dare adito a varie interpretazioni. E proprio su questo punto ieri pomeriggio avrebbe dovuto esserci l’incontro chiarificatore tra rappresentanti di Sel e sindaco.

Se e cosa si sono detti non si sa. Ma l’esito della giornata, con la nascita del gruppo autonomo, lascia intravvedere che di chiarezza, per ora, ce n’è poca.

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