Il Tirreno

Grosseto

Fruttero riposerà accanto a Calvino

Venerdì i funerali dello scrittore scomparso domenica. Camera ardente aperta nella biblioteca di Castiglione

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di Enrico Giovannelli

CASTIGLIONE

Domenica sera la notizia della scomparsa di Carlo Fruttero (85 anni), scrittore, giornalista, romanziere e traduttore, ha fatto il giro del mondo in un lampo. Ora riposerà accanto ad Italo Calvino.

Interprete della letteratura italiana della fine del Novecento insieme al collega-amico fraterno Franco Lucentini, Fruttero aveva scelto negli ultimi anni la casa immersa nella pineta di Roccamare come luogo del buen ritiro, e verso le 16 del pomeriggio se ne è andato in punta di piedi. In poche ore messaggi di condoglianze e partecipazioni d’affetto sono arrivate da ogni luogo, per un personaggio che ha rappresentato con la sua scrittura fatta di distacco e disincanto, ma anche di creatività infinita, la realtà dei nostri giorni. Carlo Fruttero amava Castiglione della Pescaia fin dagli anni Sessanta quando aveva scelto di venirci ad abitare specialmente nel periodo estivo insieme alla famiglia. Nella villetta di Roccamare attorniato da personaggi del calibro di Italo Calvino, ma anche di Pietro Citati, che è venuto a trovarlo fino agli ultimi giorni, ha osservato il mondo che lo circondava con estrema lucidità, senza tra l’altro smettere di lavorare. Anche se nel 2002 la morte di Franco Lucentini, il compagno di vita lavorativa (si era buttato dal quarto piano della sua abitazione torinese), e poi nel 2007 con la scomparsa della moglie, la voglia di scrivere lo aveva temporaneamente abbandonato.

Due lutti che per Carlo Fruttero avevano significato molto nell’intimo, anche se con la sua aria scanzonata cercava di non darlo a vedere, magari fumandoci su una sigaretta, anche questa compagna inseparabile. Negli ultimi tempi insieme alla figlia Carlotta (l’altra figlia Federica è attesa in queste ore in arrivo da Parigi dove abita per l’ultimo saluto al padre), che lo ha accudito fino all’ultimo, pensava al suo necrologio. E proprio per onorare un maestro del genere le esequie saranno davvero particolari. Nella sala consiliare del Comune castiglionese in via Cesare Battisti, dentro la biblioteca Italo Calvino, mercoledì e giovedì (orario continuato dalle 9 alle 19) e venerdì fino alle 14, sarà possibile rendere omaggio allo scrittore con la supervisione della direttrice Patrizia Guidi. Poi venerdì saranno gli amici a leggere i necrologi. Al momento ha dato l’ufficialità della presenza il conduttore Fabio Fazio, che aveva ospitato Fruttero nella sua trasmissione Che tempo che fa su Rai3. Ma è probabile che anche Ernesto Ferrero, lo stesso Pietro Citati e Massimo Gramellini con cui aveva scritto l’ultimo libro nel 2010, saranno presenti.

Il sindaco Giancarlo Farnetani, e anche l’onorevole Monica Faenzi hanno ricordato con messaggi la scomparsa dello scrittore torinese, sottolineando il suo attaccamento a Castiglione, che era stato insignito con le chiavi e della cittadinanza onoraria.

A Torino, città natale di Fruttero, il sindaco Piero Fassino ha ricordato lo scrittore in consiglio comunale: «La città di Torino organizzerà una serie di iniziative per ricordare lo scrittore Carlo Fruttero, morto ieri a Castiglione della Pescaia», ha detto Fassino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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