Finanza
Gli ambientalisti solidali con il professor Borgia
ARCIDOSSO Solidarietà a Andrea Borgia dai comitati ambientalisti amiatini. Nei giorni scorsi il professore dell’università di Berkley, chiamato dalla Regione nel Comitato tecnico per la geotermia...
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Solidarietà a Andrea Borgia dai comitati ambientalisti amiatini. Nei giorni scorsi il professore dell’università di Berkley, chiamato dalla Regione nel Comitato tecnico per la geotermia Amiata, ha lamentato di subire il boicottaggio da parte della Regione e e di aver ricevuto da parte dell’assessore regionale all’ Ambiente ed energia, Annarita Bramerini, di dimettersi dal Comitato tecnico di cui è membro fin dalla sua nascita, nel marzo 2010.
Al suo fianco scendono oggi Comitato Ambiente, Coordinamento Ambientalista, Sos Geotermia Amiata e Forum Ambientalista di Grosseto, tutti presenti all’assembla pubblica del 3 gennaio ad Arcidosso alla quale ha partecipato anche il professor Borgia.
«Il professore - spiegano i comitati - ha illustrato le difficoltà che la commissione medesima incontra nella sua attività, che consiste nel supportare, sul piano scientifico, Regione e enti locali nell’assunzione di determinazioni attinenti alla coltivazione geotermica, oltre che costituire il luogo di raccolta e analisi delle conoscenze in materia».
Le difficoltà sarebbero riconducibili ad atteggiamenti «spesso ostruzionistici della Regione», anche semplicemente «nei confronti dell’accesso agli atti, spesso negato».
Ma non solo. «In buona sostanza - spiegano gli ambientalisti - il presidente del Ctga nello stendere la relazione conclusiva dei lavori del Comitato non ha riportato le osservazioni contenute nella relazione di Borgia, né certi rilievi avanzati da altri componenti del gruppo. Si è voluto in ogni modo evitare di discutere e approfondire le conoscenze emerse e soprattutto non si è tenuto conto delle valutazioni di Borgia, il quale ha più volte espresso sullo sfruttamento geotermico che Enel sta conducendo sull’Amiata forti critiche e preoccupazioni» e in particolare «sui grossi rischi che essa rappresenta per l’importante acquifero, affermando che esiste una correlazione diretta tra bacino geotermico e falda idropotabile».
Bramerini ha spiegato che, i membri del Comitato tecnico devono avere fiducia nel Comitato stesso e perciò di aver chiesto a Borgia di farsi se questa fiducia viene a mancare.
«Un bell’esempio di democrazia - commentano i Comitati - In buona sostanza, Borgia esprime perplessità sulla geotermia in Amiata, discordando con le tesi propugnate da alcuni dirigenti della Regione (non dai funzionari della stessa, i quali piuttosto concordano con Borgia) e Enel e, invece di ricercare approfondimenti per vederci più chiaro, si mette al bando la sua persona».
Per questo gli ambientalisti esprimono solidarietà a Borgia, al quale chiedono non solo di non dimettersi dal Ctga.
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