Sicurezza
«8 milioni di debiti ma il Comune pensa a rifare le bacheche»
Scansano, polemica di Tenucci sul consiglio comunale : «Con tutti i problemi che ci sono si pensa alle sciocchezze»
SCANSANO
È un’isola felice quel paese che, invece di affliggersi per milioni di debiti, carenza nel presidio di soccorso e strade piene di buche, pensa a risistemare le bacheche del centro? Chissà. A domandarselo, con un bel po’ di sarcasmo ma ancor più con tanta rabbia in gola, è il consigliere Francesco Tenucci alla notizia dell’ordine del giorno del consiglio comunale tenutosi ieri, dopo l’ultimdi novembre.
«Mi sono sentito in dovere di scrivere due righe nell’intento di tributare all’ordine del giorno, e a chi l’ha stabilito, tutto il risalto che meritano», spiega ironicamente Tenucci. «E ciò, unicamente al fine di sollevare gli spiriti affranti degli italiani. Sì, perché, evidentemente Scansano, in questo marasma italico, dev’essere una ridente isola felice in cui non esistono problemi da discutere in consiglio comunale. Venerdì 13, infatti, si presentano solo sei punti, il più importante dei quali, attenti bene, prevede di modificare il regolamento edilizio comunale per porre un freno alla bacheca selvaggia. Vi sembra un problema da niente? Da ora in poi tutte le bacheche dovranno avere medesime dimensioni, colore e costruzione con un costo medio per bacheca di 300 euro l’una, compresi 100 euro di diritti di segreteria a favore del Comune». Bacheche che saranno inserite in un ambiente urbano impeccabile, si immagina. Ma non pare così.
«In piazza Garibaldi -spiega Tenucci - ci sono facciate a dir poco fatiscenti, trascurate e scialbe nel resto del paese e del territorio, parcheggi inesistenti, segnaletica fantasma, illuminazione cimiteriale. Ma intanto cominciamo a risanare le bacheche...».
Che questa non sia la priorità per il paese Tenucci lo spiega dati alla mano. «Questo Comune ha 8 milioni di debiti con le banche ereditati dalle passate amministrazioni di sinistra, e senza una quanto mai opportuna indicazione di oculatezza giunta dalla Corte dei conti era intenzionato ad aumentare tale debito. Ma intanto freniamo la diffusione barbarica della bacheca. Mi dicono i sanitari che nel mese di dicembre la presenza del medico e dell’infermiere per il 118 di Scansano è stata a dir poco carente ma, intanto regolamentiamo la bacheca. Geometri e gli imprenditori edili di Scansano sono allo sparo perché manca ancora, dopo 200 giorni di insediamento della nuova amministrazione, il regolamento urbanistico e gli investitori investono nei vicini Comuni che si sono dotati di tal strumento, ma noi abbiamo sistemato le bacheche. E troppo lunga sarebbe la lista delle mancanze e delle difficoltà».
Che senso ha, dunque, questo consiglio comunale - si chiede il consigliere - e quale «il senso delle linee programmatiche di questa amministrazione, il senso di questa amministrazione. Che le bacheche servano ad agevolare la diffusione degli annunci funebri? In tal caso attendiamo di leggervi quello che sancisca, non fisicamente certo, ma poeticamente, trapasso di un’amministrazione già palesemente cadaverica».
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