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Grosseto

Teatro amatoriale, che spettacolo!

Agli Industri la comicità di “Non ci resta che ridere”: 6 spettacoli amatoriali

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GROSSETO

«L'aggettivo amatoriale richiama etimologicamente un qualcosa relativo all'amore. Così è per il teatro amatoriale, praticato da persone che non lo vivono come un lavoro ma assecondano volontariamente una passione».

Giacomo Moscato, direttore del laboratorio teatrale “Ridi pagliaccio”, descrive così lo spirito che anima le compagnie della quarta edizione di “Non ci resta che ridere”, rassegna dedicata al teatro amatoriale di matrice comica. Sei gli spettacoli che da gennaio ad aprile andranno in scena sul palco del Teatro degli Industri. Il primo e l'ultimo, “Musical maestro!” e “Harvey”, sono fuori concorso mentre gli altri quattro verranno valutati da una giuria «non qualificata», come la definisce Moscato. La rassegna è organizzata dal Comune e dal Laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio con Fita (Federazione italiana teatro amatoriale), Avo (Associazione volontari ospedalieri) e Polo Bianciardi.

«Non abbiamo sponsor commerciali – spiega Moscato – ma ne abbiamo uno istituzionale (una scuola superiore) e uno sociale (un'associazione di volontariato). Sarebbe bello se ogni scuola avesse spazi ad hoc dove compagnie teatrali e studenti potessero provare vicendevolmente e integrarsi».

«I nostri volontari saranno presenti agli spettacoli in camice – spiega Luciana Sellari, presidente Avo - Sarà un modo per far conoscere l'attività della nostra associazione».

Tutti gli spettacoli andranno in scena di domenica e alcuni in doppia replica alle 17 e alle 20. Il 15 aprile la premiazione. I biglietti sono in prevendita da Expert Bartolucci in via dei Mille (0564 410155) e il giorno dello spettacolo al botteghino del teatro a partire dalle 16. Info al 333 6140794 o sul sito www.ridipagliaccio.it.
Il programma? Domenica 15 gennaio alle 17 “Musical Maestro!” (fuori concorso, della Compagnia Tuttiateatro dell'associazione Grossetana Genitori Bambini Portatori di Handicap). Domenica 29 gennaio alle 17 “La commedia dell'avaro” di Plauto (compagnia Teatro Balletto - Accademia dello Spettacolo). Il 19 febbraio “Il matrimonio perfetto” (compagnia Fuori Quinta di Lucca); il 18 marzo “La locandiera di Carlo Goldoni” (Compagnia dei Soliti Ignoti di Grosseto); il 1° aprile “Caviale e lenticchie” di Scarnicci e Tarabusi (compagnia "Il Teatraccio" di Grosseto), il 15 aprile “Harvey” (fuori concorso) di Mary Chase (Ridi Pagliaccio).

Lorenzo Santorelli

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