La manifestazione
Lotta senza quartiere contro i ladri
I furti in provincia sono aumentati del 75% nell’ultimo anno. Sequestrati oltre venti chili di droga
GROSSETO
Duecentoquaranta arresti e 2.107 denunce. Sono questi i numeri realizzati dai carabinieri del comando provinciale di Grosseto nell’anno appena trascorso. Ma limpegno dei militari, e l’attenzione, è stata mantenuta alta soprattutto sul fronte dei furi e delle rapine, che costituiscono oltre il 75% del complessivo. Nel 2011 sono stati consumati 3.648 furti, individuati 241 responsabili (rispetto ai 235 dello scorso anno) di cui 41 arrestati. Di questi furti, 749 sono stati perpetrati all’interno delle abitazioni (in incremento rispetto al 2011) a fronte dei quali sono state arrestate 3 persone. Proprio per questo, i carabinieri si sono attrezzati al meglio: aumentando non solo i servizi diurni di controllo del territorio ma anche potenziando i comandi per effettuare specifici servizi notturni sulla scorta di un “monitoraggio” svolto, pressoché quotidianamente, da un gruppo di carabinieri particolarmente esperti nel settore del contrasto. Anche l’ambito della droga ha rappresentato, per il Comando Provinciale dei Carabinieri, un impegno notevole. Sono state arrestate 39 persone (25 nel 2010) e sono state denunciate 134 persone (151 nel 2010) con un forte incremento del quantitativo di stupefacente sequestrato: ben 23,3 kg contro i 5 kg del 2010. Sul fronte della prevenzione sono state identificate 121.997 persone e controllati 92.337 mezzi. A questi servizi vanno aggiunti quelli svolti dai norm. Altalenante il dato sugli incidenti stradali: se è aumentato il numero di quelli mortali (20 incidenti contro 17, con i 19 morti a fronte di 18 nel 2010), i feriti sono stati 324 contro i 434 dell’anno precedente. Cospicuo l’impiego dei militari, inoltre, in servizio di ordine pubblico. In occasione di incontri di calcio e manifestazioni in genere, infatti, l’Arma ha impiegato 3.121 unità in 1.299 servizi per un totale complessivo di 14.551 ore . Al di là dei numeri e delle statistiche, meritano di essere ricordati alcuni fatti importanti accaduti nel 2011. Se ne rammentano, per tutti, due: la brutale aggressione subita dai due carabinieri in servizio alla Compagnia di Pitigliano, il 25 aprile, durante il rave party, e la triste vicenda del bambino annegato al largo della Feniglia, con l’arresto della madre da parte della compagnia di Orbetello. L’anno appena iniziato vedrà impegnati i carabinieri, in particolare, nei consueti settori di contrasto dei furti e nell’azione preventiva operata dai comandi di stazione attraverso la costante presenza sul territorio e la vicinanza al cittadino e sarà potenziata la tutela di beni collettivi di rilievo, quali la salute pubblica e l’ambiente, effettuata attraverso le speciali componenti del Nas e del Noe.
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