Il Tirreno

Grosseto

Ipercoop, via libera alle opere pubbliche e al bando europeo

Il Comune di Grosseto ha rilasciato il nullaosta definitivo Quattro le infrastrutture che uniranno il “polo” alla città

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di Elisabetta Giorgi

GROSSETO

Via libera definitiva al polo integrato di servizi (Pis) che nascerà nell'area del Commendone, alle porte di Grosseto.

Il maxipolo in costruzione da parte di Unicoop Tirreno (55mila metri quadrati di gallerie, negozi, uffici, centri commerciali) ha ottenuto dal Comune di Grosseto anche l'ultima autorizzazione prevista per le opere infrastrutturali, e sono iniziati i rilievi topografici sul terreno. Se le previsioni temporali dovessero essere rispettate, la struttura potrà vedere la luce a dicembre 2014.

Per ora la tabella di marcia è confermata, come da previsioni dell'ingegnere e progettista unico di Unicoop, Fausto Giunta, che prima di Natale si era augurato di ottenere presto il nullaosta definitivo e arrivare, a gennaio, ai primi "picchettamenti". Questi ultimi (in totale 960) sono già iniziati in questi giorni; come sono cominciati anche «i frazionamenti sui 33 ettari di terreno per individuare e dividere le varie aree a diversa destinazione: strade, parcheggi, lotti del centro commerciale, della media distribuzione e delle aree di pubblico spettacolo». Fatti i rilievi sul terreno, prosegue il professionista, «stiamo facendo tutte le verifiche a tavolino e le presenteremo all'ufficio del Catasto che ce le restituirà firmati». I tempi sono strettissimi.

Tornando ai permessi richiesti, al Comune di Grosseto ne erano stati presentati tre: uno per il centro commerciale, un altro per le medie distribuzioni (entrambi esaminati e autorizzati dall'ufficio Edilizia privata del Comune i mesi scorsi). Il terzo -inoltrato all'ufficio Lavori pubblici per creare collegamenti infrastrutturali tra la città e il mega centro commerciale - è arrivato nei giorni scorsi.

Sul fronte economico Unicoop ha proceduto ad aggiornare la fidejussione con il Monte dei Paschi di Siena; ente col quale (sempre per le opere infrastrutturali) era stata stipulata una polizza a garanzia degli impegni «sulla base di stime presunte. Ora che il progetto definitivo è pronto - prosegue infatti Giunta - e gli importi delle opere, pur essendo molto vicini a quelli presunti, non sono tuttavia identici (13 milioni e 700mila euro), stiamo aggiornando le cifre delle fidejussioni ». Un piccolo “ritocco” economico, che tuttavia non farà allungare i tempi.

I lavori infrastrutturali dovranno passare attraverso un bando di gara europeo. «Questo mese - spiega Simone Pieraccini, responsabile del settore sviluppo di Unicoop - nomineremo un Rup (responsabile unico del procedimento) che seguirà tutto l'iter procedurale del bando di gara europeo per le opere di urbanizzazione. Abbiamo invitato 5 professionisti, tutti ingegneri di Grosseto, e affideremo l'incarico al migliore. Seguirà la pubblicazione del bando da parte del nostro ufficio tecnico. Fatto il bando saranno esaminate le offerte e verrà scelta l'impresa appaltante (o le imprese unite in Ati). Nell'arco di 6 mesi potremo aver capito chi farà le opere di urbanizzazione. Parallelamente alle strade proseguirà la parte commerciale». La fine dei lavori? Due anni a partire dall’inizio dei cantieri. «Presumibilmente a fine 2014 vedremo il maxipolo pronto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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