Attenzione
AUTO BLU
Una scure su autisti e vetture
En.Pi.
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GROSSETO. L'autoparco della Provincia sceso in un anno da 289 a 185 mezzi. Le auto blu (che poi sono grigie) ridotte da 6 a 2: una Bmw a noleggio e un'Alfa 159 acquistata qualche anno fa. E anche gli autisti ridotti da 5 a 2, «con qualche difficoltà - ha detto il presidente Leonardo Marras - perché accumulano molte ore di straordinari e per ovviare occorre fare ricorso, in caso di necessità, a personale della polizia provinciale...», e comunque la giunta si è dotata anche di un più rigido codice di autoregolamentazione per l'utilizzo delle auto blu. Insomma, se mai ci fosse stato non sarà più possibile un utilizzo delle auto blu senza criterio... Dovrà prima essere verificato se sia possibile usare l'auto di servizio del settore, con funzionario o dirigente, e l'uso dell'auto blu dovrà essere autorizzato direttamente dal presidente della Provincia. Insomma, l'opera di riduzione della spesa passa dalla riduzione dell'autoparco, e anche delle cilindrate delle auto da acquisire (massimo 1.400 cc e anche per le auto blu, al momento del rinnovo, non sarà possibile acquisire modelli di cilindrata superiore ai 1.600 cc), ma sul fronte delle auto blu la Provincia ha voluto dare un segnale di sobrietà. La riduzione dell'autoparco, in ogni caso, risponde all'obiettivo di mantenere il parco motorizzato della Provincia in efficienza e funzionalità garantendo assistenza qualificata e tempi rapidi di intervento, contenendo comunque i costi in termini economico-finanziari e di personale dipendente. Ci sono autocarri, auto di servizio e mezzi d'opera, alcuni (quelli con più km o più vecchi) sono stati rottamati, altri sono stati o saranno venduti, privilegiando i Comuni che volessero acquistarli a prezzo di favore.
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