Il Tirreno

Grosseto

Un rimpasto che fa discutere

Alfredo Faetti
<b>LA NUOVA GIUNTA </b>comunale di Massa Marittima Una squadra che non &#147;convince&#148; i Repubblicani
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LA NUOVA GIUNTA comunale di Massa Marittima Una squadra che non “convince” i Repubblicani

Massa Marittima, i Repubblicani criticano il sindaco «Zazzeri è troppo giovane per deleghe così importanti»

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 MASSA MARITTIMA. Fatto il rimpasto, ecco le reazioni. Non proprio positive, vien da dire leggendo i vari commenti che circolano per Massa Marittima. Il nome più discusso è quello di Flavio Zazzeri, neo assessore alle attività produttive, turismo e molto altro. «Troppo giovane» secondo molti. E Luca Santini, capogruppo dei repubblicani, è uno di questi.  «Possibile che non ci sia di meglio a Massa Marittima della candidatura di Zazzeri all'assessorato delle risorse produttive, ossia commercio, turismo, industria?» si chiede. «Se hanno nominato Zazzeri vuol dire che non hanno altro, sono alla frutta». Santini tiene a sottolineare come «il giudizio non riguarda la persona, sicuramente per bene», bensì «le competenze che possiede», che a detta del repubblicano «non sono certo quelle che occorrerebbero per affrontare la situazione economica dei massetani. Alla costituzione della Giunta, subito dopo le votazioni, la Bai non volle dargli neppure l'assessorato allo sport: con quale criterio oggi gli affida le deleghe più determinanti dell'amministrazione?».  Il sindaco infatti, nel rimpasto seguito alle dimissioni di Isabella Bolognini e Franco Donati, ha affidato al giovane consigliere le deleghe alle attività economiche, al turismo, promozione del territorio, politiche comunitarie e innovazione tecnologica. E sono proprio gli incarichi che ruotano attorno allo sviluppo economico del territorio che alcuni puntano il dito. Diversi commercianti, attraverso un portavoce, infatti hanno sottolineato tutti i loro dubbi su come sia rischioso far fare «gavetta politca» ad un giovane in settori così delicati.  «Il Pd ha toccato il fondo al suo interno, non c'è altro», continua Santini. Che ha anche qualche perplessità sull'altro nuovo assessore: Daniele Morandi, a cui è stata affidata l'urbanistica. «Morandi è capace e sicuramente esperto nel settorea», tant'è che «noi repubblicani polemizzammo tre anni fa quando la Bai lo fece fuori perché voleva una giunta solo di giovani, magari inesperti ma giovani». Una mossa che è stata «una vera sciocchezza politica», secondo Santini: «Se allora avesse nominato persone meno giovani ma più esperte le cose sarebbero andate meglio». Ma è proprio la mancata nomina di tre anni fa che mette la pulce nell'orecchio ai repubblicani: «Delle due l'una: o Morandi era la soluzione per l'urbanistica e in questo caso avrebbe dovuto nominarlo tre anni fa, o non lo era e in questo caso non avrebbe dovuto nominarlo neppure adesso. Ciò conferma che o non hanno idee chiare o non hanno più uomini».

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