Il Tirreno

Grosseto

IL DIRETTORE DELLA SDS

«Risorse all'osso, decisivo il volontariato»

1 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. «Oggi ci sono sempre più famiglie tra virgolette "normali" - spiega Fabrizio Boldrini, direttore della Società della Salute grossetana - che non ce la fanno ad andare avanti e chiedono un contributo, un aiuto per i bisogni primari. Situazioni di marginalità crescente che lo Stato, gli enti locali, non sono in grado di tamponare. Subiamo tagli continui al fondo nazionale per le politiche sociali. In pochi anni abbiamo perso oltre il 70% delle risorse. Non nascondo che sul fronte delle povertà e del sostegno alla genitorialità siamo certamente più carenti che in passato, perché mancano i soldi. In questa fase non possiamo che ringraziare coloro che ci affiancano in modo decisivo, quotidiano - penso a Caritas, ai centri anziani, al Ceis, a L'Altra Città - nell'aiutare chi ha bisogno. Il volontariato, cattolico e non, svolge un lavoro silenzioso, enorme, che andrebbe fatto conoscere meglio di adesso». G.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa