Sicurezza
«Gli ex volontari sono fuori, ora basta con le polemiche»
«La Croce Rossa non è in guerra» Parola del Comitato di Scarlino
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SCARLINO. «Nella Croce Rossa di Scarlino non c'è nessuno scontro». In una nota i vertici del Comitato vogliono smentire di essere "in guerra" col gruppo di ex volontari del soccorso, usciti dall'associazione dopo forti contrasti con il commissario Alduvinca Meozzi. «Abbiamo accettato e subito tutto il percorso delle loro angherie, cercando sempre di non cadere nelle loro trappole e facendo funzionare al meglio con qualche sacrificio il servizio che la Cri offre a questo territorio, naturalmente nel rispetto delle regole - continua la nota - con umiltà e senza personalismi». Il Comitato interviene anche sui nuovi volontari freschi di corso, dopo che Daniele Tosoni, uno dei dissidenti, ha detto di averli visti praticare servizi per cui non sono ancora abilitati. «Continuano il loro percorso formativo con i vertici locali ed i monitori, mentre gli abilitati compreso le Cnf (Comitato nazionale femminile) e i Pionieri svolgono regolare servizio per il trasporto ordinario, ed è un piacere vederli collaborativi e coesi fra loro». In questo modo, i vertici scarlinesi voglio chiudere ogni polemica, invitando i "dissidenti" a essere «meno ostici: loro hanno deciso di abbandonare la Cri e intraprendere altre strade. Lo facciano con serenità, da parte nostra nessun rancore. Basta con le polemiche, alla popolazione non interessano. La gente vuole solo servizi efficienti e di qualità e questo noi cercheremo di fare e di garantire ora e sempre». (a.f.)
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