Finanza
«L'Argentario non è un posto per la cricca»
La bufera che ha travolto Malinconico, le minacce che ha ricevuto Francesco De Vito Piscicelli di fronte alla sua villa, come pure l'atterraggio sulla spiaggia, non sono andate giù a Matilde Giovani, segretario dell'unione comunale del Pd dell'Argentario
PORTO SANTO STEFANO. Il Promontorio piace a tutti. Anche alle personalità. Ma la bufera che ha travolto Malinconico, le minacce che ha ricevuto Francesco De Vito Piscicelli di fronte alla sua villa, come pure l'atterraggio sulla spiaggia, non sono andate giù a Matilde Giovani, segretario dell'unione comunale del Pd dell'Argentario. «Dobbiamo evitare - dice il segretario - che il nome del Promontorio sia identificato all'esterno solamente con personaggi amici di qualche cricca o furbetti di chissà quale quartierino e loro discutibili condotte». Sono piaciute al Pd le dimissioni di Malinconico. «Il Pd dell'Argentario vorrebbe e gradirebbe che il nome del Promontorio, simbolo del turismo sin dal dopo guerra, non venga accostato a personaggi che ben poco hanno a che vedere con la sobrietà e la compostezza dei numerosi ospiti che negli anni hanno onorato il nostro territorio della loro presenza. In questi anni di crisi, in cui anche le località turistiche più in auge hanno visto calare l'affluenza turistica, riteniamo che una così negativa pubblicità possa scoraggiare chi volesse scoprire ed apprezzare la Costa d'Argento».
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