Il Tirreno

Grosseto

STRADE

Esternalizzati i tratti costieri

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 GROSSETO. «Abbiamo esternalizzato i tratti di viabilità più facili perché così era possibile, con minori risorse, appaltare un maggior numero di chilometri, e poi abbiamo tenuto per noi la viabilità di più difficile manutenzione proprio perché i nostri dipendenti sono bravi, sanno far bene il loro lavoro».  Risponde così, Marras, a chi, come la Cgil Funzione Pubblica, aveva contestato la scelta della Provincia di dare in appalto la viabilità provinciale della fascia costiera, tutta pianeggiante e dunque di più facile manutenzione. Il sindacato aveva adombrato il rischio che alla fine il lavoro degli operai della Provincia, nel confronto con il privato, finisse per risultare gioco forza poco efficiente e troppo costoso, ma Marras ha escluso questo rischio.  Gli appalti sono uno dei passaggi della razionalizzazione del servizio viabilità della Provincia, che ha ridotto da 4 a 3 le zone in cui era suddiviso il territorio e ha affidato a ditte esterne la viabilità della zona 1, quella costiera, e parte della viabilità delle zone 2 e 3, con quattro gare di appalto, tutte sottosoglia, e dunque tutte aggiudicate a imprese locali.  La razionalizzazione del servizio viabilità ha permesso di concentrare in sole due zone i cantonieri della Provincia, che sono stati aumentati da 85 a 104 grazie all'acquisizione di due squadre di dipendenti della Provincia che prima si occupavano di "lavori pesanti": una scelta che consente di razionalizzare i carichi di lavoro perché il rapporto medio delle strade per ogni cantoniere diventa di 13,08 km rispetto agli attuali 21,53; è stato possibile anche ridurre le macchine del dipartimento lavori pubblici da 216 a 128 e i centri di raccolta 54 a 24. In tutte le zone è stato mantenuto il servizio di pronto intervento. E.P.

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