Il Tirreno

Grosseto

E il sindaco Bizzarri sbarca su Skype

Alfredo Faetti
<b>TECNOLOGICO.</b> Il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri
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TECNOLOGICO. Il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri

Rivoluzione informatica a Scarlino: il Comune a portata di clic Basta munirsi di una webcam. E da casa o dall'ufficio il gioco è fatto

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 SCARLINO. A breve per parlare o discutere con il sindaco di Scarlino non sarà più necessario percorrere le salite medievali che portano all'ufficio. Basterà munirsi di una webcam, collegarsi a internet nelle ore indicate ed è fatta. Maurizio Bizzarri è pronto a sbarcare su Skype.  «Nell'era delle comunicazioni tecnologiche non si può rimanere al palo», dice il primo cittadino. «È importante fare di tutto per cercare il confronto diretto con i cittadini». Per questo è pronto a mettersi a disposizione direttamente davanti al computer. «L'idea mi è venuta prima di Natale, quando per la prima volta ho utilizzato questo "marchingegno" per collegarmi con il Canale Justice sul quale ho partecipato a un'videointervista relativa all'Ici alla chiesa - racconta - In quell'occasione mi sono collegato dall'appartamento di un amico e mi sono reso conto della praticità, velocità e comodità di questo mezzo di comunicazione, oggi ancora poco usato dalla gente». Così è nata l'idea di ricevere i cittadini via Skype, «comodamente seduti sul divano di casa e gratis». Bizzarri, del resto, non è nuovo a mescolare la sua comunicazione con le nuove tecnologie. Per esempio è un assiduo frequentatore di facebook. «Se usato correttamente - dice a proposito del social network - può diventare un modo per allagare la comunicazione a fasce di cittadini che non sarebbero raggiungili in altro modo, ed io con le oltre 2100 amicizie di tutte le età anagrafiche,posso raggiungere ed informare immediatamente con un semplice clic».  Ma torniamo a Skype. Nell'ufficio del sindaco è già stata allestita la webcam con tanto di cuffie. Ora sarà questione di stabilire la fascia oraria a cui collegarsi (probabilmente, spiega Bizzarri, sarà il martedì dalle 15 alle 16) e iniziare a discuterne con i suoi uffici. Già, perché la novità potrebbe riguardare «anche gli assessori e i dirigenti del Comune in futuro», che verranno anche loro messi a disposizione di chi ne avrà bisogno. Tra Bizzarri e Skype viene da pensare sia stato amore a prima vista. Infatti il sindaco vorrebbe che il suo esempio, già lanciato da altri suoi colleghi in Toscana (come San Miniato) e in tutta Italia, venisse seguito anche dagli altri amministratori, perché i vantaggi sono tanti.  «Se altri colleghi dei Comuni, della Provincia e della Regione si doteranno di questo strumento - spiega - forse si potrebbe avere oltre che una comunicazione più veloce e diretta, anche un risparmio per la pubblica amministrazione, videoconferenze, incontri virtuali e un minor inquinamento per l'ambiente visto i numerosi spostamenti con l'automobile che noi sindaci siamo costretti a fare per partecipare a riunioni, convegni o semplici colazioni di lavoro».

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