Proteste
2012, l’anno delle Mura
Le Mura medicee cingono la città con un esagono perfetto e i secoli le hanno danneggiate assai meno dei vandali e dell'incuria degli ultimi decenni
Lucca ci ha costruito la fortuna della città, Grosseto le guarda come un corpo anomalo, un angolo di degrado, avulso dalla vità di tutti i giorni. Le Mura medicee cingono la città con un esagono perfetto e i secoli le hanno danneggiate assai meno dei vandali e dell'incuria degli ultimi decenni. Perché nel dopoguerra fino agli anni '70 sulle mura i grossetani ci andavano, le vivevano.
Il 2012 dovrà essere l'anno della rinascita delle Mura. È questa la sfida che il Tirreno lancia all'Amministrazione, alle aziende, ai cittadini. Forse non sarà possibile, in 12 mesi, recuperarle totalmente. Ma piccoli interventi mirati, uniti alla possibilità data ai privati di aprirci qualche attività, in particolare bar o ristoranti, possono restituire il monumento alla città.
Gli spazi ci sono, dalle casette cinquecentesche al Cassero Senese, alle troniere, alla sala Eden. Spazi in parte già recuperati, pronti per essere "usati". Certo ci vorrà manutenzione e gestione, ci vorranno luci per salirci in sicurezza di notte, magari ci vorranno cancelli per preservarle dai vandali. Ma anche le Mura di Grosseto possono diventare un business per la città.
Poi ci sarà da pensare agli interventi più importanti, a partire dal Bastione Maiano. Il cantiere, aperto da anni, è abbandonato da tempo, il degrado regna. La Soprintendenza ha bloccato il progetto della caffetteria, il Comune ha rilanciato e una parte dei soldi (dal Monte dei Paschi)ci sono. Adesso il progetto i due Enti potrebbero farlo insieme, magari ridotto. Ma lasciare il Bastione così è sicuramente peggio.
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