Il lutto
Porto Santo Stefano. Non solo regate
sportive ma anche terapia in mare
sportive ma anche terapia in mare
Una flotta di yacht ha regalato sorrisi ai disabili
1 MINUTI DI LETTURA
PORTO SANTO STEFANO. Non solo regate ma anche terapia per disabili, ieri all'Argentario dove una flotta di yacht a vela con equipaggi misti (disabili e non, uomini e donne, foto) ha navigato tra Porto Santo Stefano e Talamone. Cittadini, enti e associazioni hanno collaborato con la Lega Navale Italiana presieduta da Lucio Di Lorenzo. I disabili sono arrivati da tutta la Toscana dove la Lega ha sezioni. Si sono imbarcati Franco Bonito, Lisa e Matteo Santolamazza, Fabio Tempestini, Gianni Altavilla, Gianni Borghini, Benito Della Monaca, Fabio e Carla Toccafondi, Graziella Scipioni, Alari Luca e Stefania, Anna Maria e Luisa Viviani, Ilaria e Pietro Augugliaro, Libero Lotti, Valeria Tammi, Marco Buemi, Gennaro Cercola, Antonio Parisi, Giuseppe Sclano, auro Chiatti, Elio Allegro, Alfredo Gennari e Luisa, Elena Di Lorenzo, Cesare Vongher, Ilaria Ascione, Viola Baccetti, Giada Filaci, Sergio Marconi, Francesco Segantini, Nino Colombo, Luciana, Deborah, Alex e Riccardo Pericci, Martina e Pasquale Chiocca, Giada Tantulli, Imperio e Cristiano, Sandro Colombo, Smanietto Giovanni, Isabella Scotto, Giulio Scotto, Lucio e Marcello Di Lorenzo. R.W.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
