Sicurezza
STRILLAIE
Arriva la prima spazzatura partono i collaudi a caldo
G.F.
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FUTURA. Lad Filipponi 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Dopo aver ritirato nei giorni scorsi l'Aia (Autorizzazione integrata ambientale) dalla Provincia l'impianto di Futura alle Strillaie inizia in questi giorni i collaudi a caldo. In sostanza, inizia a ricevere i rifiuti e, alla presenza del direttore dei lavori, del collaudatore e dei responsabili dell'Ato, comincia a trasformarli. L'impianto lavora su due linee distinte. La prima fa una selezione dei rifiuti urbani indifferenziati con produzione di Cdr (Combustibile da rifiuti) e stabilizzazione della frazione organica selezionata. La seconda linea, invece, fa il compostaggio per la produzione di compost di qualità da "Forsu" (frazione organica rifiuti solidi urbani) e verde da raccolta differenziata. In sostanza all'impianto arriveranno rifiuti "tal quali", quindi i sacchetti gettati senza separazione nei cassonetti e anche gli sfalci del verde e l'organico. Non per nulla in questi giorni il Comune di Grosseto ha deciso di ampliare queste due ultime raccolte alle zone di Gorarella e Barbanella. Ora che c'è l'impianto di destinazione, si può fare. Prima non aveva senso. E Futura, in questi giorni, sta anche chiudendo le convenzioni con gli altri Comuni della Provincia. Già circa l'80% sono state firmate, quasi tutte le Amministrazioni della Maremma hanno trovato un accordo per portare i propri rifiuti alle Strillaie. Dopo la lavorazione una piccola parte, di scarto, sarà portata all'impianto di Cannicci, vicino a Paganico.
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