Attenzione
Tutto cominciò da Cala Violina...
El. Gi.
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CALA VIOLINA. A maggio il primo matrimonio in spiaggia Un sindaco pioniere e la sua caletta-gioiello
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SCARLINO. È stato il Comune di Scarlino a lanciare per primo, in Maremma, la moda dei matrimoni alternativi incamerando un'idea già in voga a Forte dei Marmi: quella delle nozze in spiaggia. Set prescelto la magnifica spiaggia di Cala Violina dove a maggio si sposerà la prima coppia, e dove oggi il sindaco punta a potenziare il tutto, "ufficializzando" il luogo. Come? Istituzionalizzando la spiaggia stessa come "casa del Comune" (alla stregua di una sala consiliare), cosicché non sarà più un "sì" puramente simbolico ma reale e a norma di legge. Il progetto di far diventare Cala Violina il nuovo "altare" per matrimoni maremmani, Maurizio Bizzarri l'ha covato l'estate scorsa quando ha intuito che si poteva far cassa anche così, sfruttando le meraviglie di questo straordinario lembo di costa incastonato dai pini. Il pioniere era stato il collega di Forte dei Marmi. Ma se fino a pochi giorni fa l'idea di Bizzarri era quella di celebrare il matrimonio in una sede "istituzionale" del Comune come la sala del consiglio o il Castello, e solo dopo ripetere la cerimonia spostandosi nella spiaggia di Cala Violina per un matrimonio "simbolico", ora il Comune si è talmente fortificato sulla bontà del progetto, da "formalizzare" la location. «Perché un matrimonio civile abbia senso vero - dice - occorre che il luogo sia "casa del Comune" e così faremo: la spiaggia di Cala Violina diventerà tale perché le coppie vi si sposino davvero e il sindaco che celebra il matrimonio sulla sabbia non faccia l'attore, ma sposi la coppia sul serio». L'argomento è stato portato in giunta il 3 gennaio. «Ne abbiamo parlato e abbiamo deciso così. D'altronde ci si sposa una volta sola: ha più senso farlo concretamente»». È scattato l'iter burocratico, che, assicura Bizzarri, «non è complicato. Ci vuole una delibera»: basta che la giunta prepari il documento per trasformare Cala Violina in location matrimoniale ad hoc e il gioco è fatto. L'incarico è stato affidato agli uffici. Per elaborare una proposta e portare il tutto in giunta ci vorranno due settimane. Tempo totale per sbrigare la pratica, circa due mesi. A maggio via libera al primo test. Un'agenzia follonichese ha già "reclutato" una coppia di stranieri che pronunceranno il "sì" tra i granelli di sabbia il cui sfregolare - si dice - è simile al suono delle corde di un violino.
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