La manifestazione
L'ultimo viaggio? Spesso è anche il più costoso
F.F.
Un funerale costa anche 2.500 euro e non mancano le tasse. Grosseto chiede 130 euro
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GROSSETO. È la più macabra dell'intera gamma di tasse e balzelli, ma c'è, e non esiste scappatoia per evaderla. Neppure la morte. Anzi. È la tassa di diritto fisso per il trasporto del defunto, la "tassa dei morti" appunto, che il Comune di Grosseto fa pagare a chi passa a miglior vita. E se Caronte si accontentava di un obolo per traghettare le anime nell'Ade, il Municipio grossetano è un pizzico più esigente: 130 euro a chi muore in città, a chi da fuori viene a Grosseto per farsi seppellire e a chi, al contrario, si spegne nel capoluogo ma va a riposare in un cimitero fuori dalla città. La tassa è stata introdotta nel 2001 ma a cercarla sul sito del Comune - lo strumento oggi più usato per avere informazioni - non si trova. Così come bisogna andare direttamente al cimitero di Sterpeto per conoscere i prezzi di tutti gli altri servizi cimiteriali, nonostante la legge (la 130 del 2001) obblighi esplicitamente i Comuni a fornire ai cittadini le informazioni sulle pratiche funerarie e sui loro costi. Costi che lievitano, poi, tra bara, fiori, manifesti, trasporto. Il funerale, insomma, costa, e nemmeno poco. Una bara varia da 950 a 2.200 euro circa; c'è poi la tassa di cui sopra, i fiori e i manifesti - che però non tutti scelgono di farsi fare - e perfino due marche da bollo, tanto per non farsi mancare niente, da 14,62 euro l'una. Per chi sceglie di farsi cremare, c'è il trasporto a Livorno (la legge prevede che, se nel comune di appartenenza non c'è il forno crematorio, ci si debba rivolgere alla struttura più vicina) e lì sono altre spese. Si pagano tra 400 e 450 euro per il trasporto, che comprende l'affitto del furgoncino e la diaria per l'operatore che accompagna la bara e aspetta le ceneri per riportarle in città nell'arco della giornata. La cremazione costa 570 euro per chi non è socio della Socrem e qualcosa meno per i soci (che pagano 13 euro all'iscrizione e 10 euro all'anno di quota societaria sui quali si calcola lo sconto al momento della cremazione). E, anche a Livorno, altri 15 euro se ne vanno per la tassa di ingresso nel cimitero labronico, dove si trova il forno crematorio. Tutto completo, fiori compresi, si può arrivare a pagare anche 2.500 euro. Per chi invece sceglie di riposare in una tomba, c'è da comprare il loculo. Uno di quelli nuovi a Sterpeto costa 3.700 euro. Meno di un'urna ma è solo per 50 anni, la durata della concessione).
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