Sicurezza
Piscicelli minacciato davanti alla sua villa all'Argentario
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PORTO SANTO STEFANO. Lo hanno aspettato davanti al cancello della sua villa a Spini Bianchi, sul promontorio che si affaccia sull'Argentario. Tre uomini, con le pistole che si vedevano bene sotto i loro maglioni. Francesco de Vito Piscicelli, l'ingegnere coinvolto nell'indagine sulla cosiddetta "cricca" è andato dai carabinieri di Orbetello a denunciare quel brutto episodio. «Mi hanno minacciato pesantemente - dice - perché ho deciso di collaborare con la magistratura. Non vogliono che parli con i pm». I carabinieri hanno ascoltato a lungo Piscicelli e ora stanno battendo tutte le piste per capire chi sono quegli uomini che si sono arrampicati fino in cima al promontorio pistole in pugno. Persone che sono arrivate a Porto Santo Stefano da fuori, probabilmente da Roma, centro nevralgico di tutta l'inchiesta che coinvolge anche l'ingegnere napoletano.
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