La manifestazione
Per il Grosseto ancora un pari allo Zecchini
I padroni di casa pagano a caro prezzo uno sterile primo tempo: Viviani trova il terzo pareggio di fila sulla panchina maremmana e resta a -2 dai playoff
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Tanti sbadigli e poche emozioni nel derby tra Grosseto e Livorno. Alla fine l'1-1 finale, risultato giusto e maturato nella ripresa, sorride alla squadra di Madonna, che ritrova un mezzo sorriso dopo le 5 sconfitte consecutive subite prima della sosta. Così gli amaranto, pur restando in zona playout, dimenticano per qualche ora i mille punti interrogativi sul futuro societario. I padroni di casa, invece, pagano a caro prezzo uno sterile primo tempo: Viviani trova il terzo pareggio di fila sulla panchina maremmana e resta a -2 dai playoff.
CRONACA Minuto per minuto di Gianni Tacchi
Primo tempo noioso. Viviani, senza Alfageme e Moretti, regala una maglia da titolare a Lupoli. Dall'altra parte Madonna, al debutto sulla panchina amaranto, conferma il 4-4-1-1 provato in settimana, ma preferisce Siligardi a Piccolo: in difesa spazio a Bernardini al posto dell'acciaccato Miglionico, i centrali di centrocampo sono Filkor e Remedi. Nasce un primo tempo privo di particolari emozioni: meglio il Livorno, attento in difesa ma impreciso in attacco (pericoloso soltanto con un colpo di testa di Dionisi). Nel finale i padroni di casa chiedono un calcio di rigore per un fallo di mano di Belingheri, ma il direttore di gara non interviene: il replay sembra dare ragione proprio a Tommasi.
SONDAGGIO Il campionato può cambiare?
Botta e risposta. Nella ripresa il Grosseto passa dopo 11 minuti con una perla di Caridi. Poi lo stesso attaccante di Viviani sfiora il colpo del ko, ma Bardi respinge la conclusione dell'ex Mantova. Il Livorno reagisce e al 26' trova il pari con Belingheri sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Poi ci provano due volte sia Dionisi che il nuovo entrato Gerardi, ma Narciso e Bardi si fanno trovare pronti. Così l'1-1 finale è la logica conseguenza di una gara equilibrata.
CRONACA Minuto per minuto di Gianni Tacchi
Primo tempo noioso. Viviani, senza Alfageme e Moretti, regala una maglia da titolare a Lupoli. Dall'altra parte Madonna, al debutto sulla panchina amaranto, conferma il 4-4-1-1 provato in settimana, ma preferisce Siligardi a Piccolo: in difesa spazio a Bernardini al posto dell'acciaccato Miglionico, i centrali di centrocampo sono Filkor e Remedi. Nasce un primo tempo privo di particolari emozioni: meglio il Livorno, attento in difesa ma impreciso in attacco (pericoloso soltanto con un colpo di testa di Dionisi). Nel finale i padroni di casa chiedono un calcio di rigore per un fallo di mano di Belingheri, ma il direttore di gara non interviene: il replay sembra dare ragione proprio a Tommasi.
SONDAGGIO Il campionato può cambiare?
Botta e risposta. Nella ripresa il Grosseto passa dopo 11 minuti con una perla di Caridi. Poi lo stesso attaccante di Viviani sfiora il colpo del ko, ma Bardi respinge la conclusione dell'ex Mantova. Il Livorno reagisce e al 26' trova il pari con Belingheri sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Poi ci provano due volte sia Dionisi che il nuovo entrato Gerardi, ma Narciso e Bardi si fanno trovare pronti. Così l'1-1 finale è la logica conseguenza di una gara equilibrata.
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