Finanza
La quota sociale rimane a 16 euro. Così si sostiene il lavoro dei volontari
Parte il tesseramento della Cri
Michele Nannini
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COMMISSARIO Vincenzo Errico 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Un appuntamento che si ripete ad ogni inizio di anno. Anche per il 2012 il comitato di Follonica della Croce Rossa Italiana ha iniziato da qualche giorno il tesseramento: gli incaricati della Cri hanno fatto partire la consegna delle tessere. L'importo è sempre di 16 euro e può essere versato anche agli uffici di via della Pace o tramite conto corrente postale numero 10051589. «Per il nostro comitato - conferma il commissario, Vincenzo Errico - la quota sociale rappresenta un importante contributo: con il ricavato infatti si sostiene la Croce Rossa nelle sue attività locali, perché tutto quello che riusciamo a raccogliere, donazioni comprese, viene utilizzato per soddisfare esclusivamente le esigenze del territorio e mantenere in efficienza la struttura. Alcune persone mi hanno inoltre rappresentato la loro preoccupazione in merito alle notizie che descrivono l'ente, a livello centrale, in una situazione tutt'altro che rosea: se da un lato la cosa ci amareggia, dall'altro fortunatamente non ci riguarda affatto perché da noi le cose non vanno poi così male, anche se i problemi non mancano. La nostra amministrazione è costantemente controllata dalla Ragioneria Provinciale dello Stato che invia un proprio Funzionario ogni tre mesi, il quale spesso ci rivolge apprezzamenti per la precisione. Purtroppo a livello nazionale la situazione è diversa». Tornando alla realtà follonichese, Errico lancia un appello: «Sosteneteci perché abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti, il nostro impegno è a 360 gradi e va dai servizi di emergenza 118 al trasporto infermi, dai soccorsi in mare alle ricerche con il Nucleo Cinofili. Siamo attivi anche in campo sociale con la distribuzione di viveri alle famiglie indigenti, con il telesoccorso, il pronto farmaco a domicilio e il supporto alla Protezione civile; a breve saranno inoltre avviate le pratiche per l'acquisto di una nuova ambulanza e, se ci saranno risorse a sufficienza, anche di altri mezzi che si aggiungeranno ai 4 nuovi veicoli di fine 2010».
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