Il Tirreno

Grosseto

Prezzi alle stelle, 1,75 per la super

 Francesca Ferri
Prezzi alle stelle, 1,75 per la super

Sondaggio su 19 pompe, a Roselle si risparmiano 10 centesimi al litro

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GROSSETO. Benzina alle stelle, si salvi chi può. Da domenica 1º gennaio è scattato anche a Grosseto, come in tutta la Toscana e in altre cinque regioni (Piemonte, Liguria, Marche, Umbria e Lazio) l'aumento delle addizionali. L'ennesimo rincaro da dodici mesi a questa parte, questa volta deciso "in casa", cioè a livello regionale, dopo ben cinque "ritocchi" - sempre al rialzo, per carità - delle accise decise a livello centrale. E gli effetti si fanno sentire. Da una rilevazione fatta ieri su un campione di diciannove distributori in città e subito fuori il centro urbano (i dettagli sono nella tabella a fianco; rilevazione effettuata dalle 12 alle 16) risulta che il costo medio della benzina nel capoluogo maremmano era ieri di 1,75 euro al litro per il "servito" e di 1,70 euro per il "fai da te".  Un'enormità se si pensa che dodici mesi fa, a inizio 2011, il costo medio della verde si aggirava su 1,44 euro, cioè 31 centesimi in più, e l'anno precedente un litro di benzina poteva costare al massimo 1,37 euro. Una cifra, quella segnata in media sui cartelloni fuori dai distributori, più alta anche della media nazionale registrata in questi giorni, 1,74 euro al litro. Sotto la soglia di 1,70 centesimi ci sono, nel campione vagliato ieri, solo due distributori: l'Ip di via Giusti e l'Aquila di Roselle, il distributore no logo. E se a vederla in centesimi la cosa ancora non convince, proviamo a vederla sotto altri termini. Se l'anno scorso un pieno di 40 litri costava 57 euro, oggi lo stesso serbatoio non si riempie con meno di 68 euro. Insomma, per la Super un rincaro all'altezza del nome.  Meglio va con il gasolio, dato che l'aumento delle accise non lo riguarda. Per chi si fa servire dall'addetto alla pompa di benzina, il costo medio per un litro di diesel a Grosseto era ieri di 1,678 euro; al self service si può risparmiare qualche centesimo, visto che il prezzo medio è di 1,64 euro. Rispetto a un anno fa, in ogni caso, il raffronto è comunque impietoso. A gennaio 2011 il prezzo massimo registrato a Grosseto era stato di 1,363 euro; 27 centesimi in meno che oggi. Anche per il gasolio i due distributori meno cari sono l'Ip di via Giusti e l'Aquila di Roselle.  Diverse sono le accortezze per risparmiare qualcosa e sono gli stessi benzinai a provarle tutte. Anche perché degli aumenti del carburante nelle loro tasche non va niente, anzi. I rincari finiscono per far scappare i clienti. In generale, il "fai da te" è ovviamente preferibile, anche se ci sono alcune pompe in città che non fanno maggiorazioni sul servizio e, a sorpresa, sono pure quelle con i prezzi inferiori alla media. E poi occhio all'orologio: negli orari di chiusura quasi tutti i distributori applicano sconti dai 10 ai 30 centesimi al litro e alcuni li mantengono per tutto il fine settimana, come la Total Erg di via Castiglionese.

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