Sicurezza
LA LEGGE
Vietato usare animali come premi
A.F.
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GROSSETO. Sull'argomento è entrata anche la Regione. Già, perché due anni fa ha emanato una legge che dovrebbe avere tra i suoi effetti la riduzione dell'abbandono senza criterio di vari tipologie di animali. E' la legge 59 approvata nell'ottobre del 2009, in particolare l'articolo numero 18. Articolo che recita: «è vietato offrire animali in premio o vincita di giochi nell'ambito di attività ed iniziative commerciali, fieristiche e pubblicitarie». Niente più pesciolino rosso quindi per chi va al luna park e centra con la pallina di gomma la vasca, niente più criceto per chi infila l'anello e niente tartarughina se estrai il tappo colorato. Questi "regalini" vivi, che per anni hanno fatto la gioia di tanti bambini, adesso sono completamente vietati. A questo punto, se qualcuno vuole avere uno di questi animali a casa propria per compagnia, dovrà andarselo a comprare. Un aspetto che dovrebbe far sperare nelle buone intenzioni di chi va al negozio, visto che è una libera scelta e non un trofeo capitato per caso tra le mani, dopo un pomeriggio passato a divertirsi al luna park. Del resto, è più facile che venga abbandonato un animale che una persona in realtà non voleva avere rispetto a quello che viene acquistato, dopo una scelta consapevole. Certo è che questa legge porterà i suoi benefici per una certa tipologia di animali, senza poter risolvere totalmente il problema. Insomma: al luna park non si vincono i pitoni. Per questo la Lav lancia un appello, «tanto banale quanto diretto: chi desidera la compagnia di un animale non si rivolga al mercato degli esotici, non di rado a rischio di illegalità per mancato rispetto delle normative sull'importazione o per carenze di documentazione fornita a chi ingenuamente acquista. Gli esotici appaghiamoci di osservarli nei documentari per come sono nel proprio habitat naturale. Sarà la maniera migliore di conoscerli e apprezzarli». E quindi ecco l'appello dell'associazione animalista: «Non ci stancheremo mai di dirlo: centinaia di migliaia di cani e gatti attendono in Italia una famiglia che li accolga. Basta contattare una qualunque associazione di volontariato o i canili e i gattili della propria città».
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