Il Tirreno

Grosseto

Venerdì, in occasione del derby Grosseto-Livorno sarà vietato vendere vino e birra dalle 15 alle 24

Divieto di alcol, rabbia in centro

Divieto di alcol, rabbia in centro

I ristoratori: «Cena con... acqua fresca, così non lavoriamo»

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GROSSETO. 4Una partita di calcio può paralizzare una città. Con pesanti ricadute anche sull'economia. Accade venerdì quando allo Zecchini il Grosseto affronterà il Livorno (alle 20,45). Si tratta di un derby molto sentito, in cui i tifosi, in particolare quelli labronici, sono andati spesso oltre le righe. Così il sindaco Emilio Bonifazi ha firmato l'ordinanza, predisposta dai vigili urbani, che vieta la somministrazione di alcol attorno allo stadio e sul percorso dalla stazione allo stadio stesso. Il problema è che il divieto, dalle 15 alle 24, quindi quasi tutto il giorno, sarà valido anche nel centro storico. E tutti i ristoranti, peraltro in un venerdì festivo, giorno di grandissima affluenza, non potranno servire vino e birra, né alcun alcolico. E la rabbia già monta.  L'ordinanza, firmata ieri, è la 4/2012. La decisione è stata presa su richiesta del questore, per motivi di ordine pubblico: qualcosa di simile era già stato fatto l'anno scorso con l'ordinanza 661 del 9/8/2011.  Cosa prevede. Il divieto sarà in vigore venerdì dalle 15 alle 24 al'interno dello stadio Zecchini e nelle vicinanze dello stesso, nell'area compresa fra le vie Fabio Massimo, Giulio Cesare, Giotto, della Repubblica, Aldi e rilevato Ffss. Inoltre sarà valido nelle vicinanze della stazione e nel percorso di collegamento fra questa e lo stadio, quindi nelle vie Sonnino, tratto fra ponte dei Macelli e via Matteotti, via Mameli, piazza Marconi e... centro storico. Il divieto per le bevande alcoliche riguarda sia l'asporto che la somministrazione. Per le altre bevande sono obbligatori i bicchieri di plastica.  Le proteste. A protestare, oltre ai bar, sono i ristoranti del centro storico. Perché in base all'ordinanza si verrà a creare il curioso paradosso che, all'ora di cena, mentre i tifosi saranno dentro allo stadio non si potranno bere vino e birra nei ristoranti. «Non possono metterci in questa difficoltà di venerdì - dice Moreno Cardone, dell'Uva e Malto, ristorante di via Mazzini -. Per noi è il giorno di maggior lavoro della settimana. E per di più è un festivo, ci sarà moltissima gente in giro. Abbiamo già parecchie prenotazioni. Come faremo a dire che dovranno pasteggiare a acqua? Siamo per l'ordine pubblico, ma un po' di elasticità di vuole».  Sulla stessa linea in via San Martino, dal Pepe Nero: «Per noi il venerdì è il giorno più importante. Ormai la crisi è tale che lavoriamo solo due sere alla settimana. Quest'ordinanza ci priva di un incasso importante. Possiamo fare l'aperitivo analcolico? Fra l'altro lo stadio dal nostro locale è lontano». (g.f.)

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