La manifestazione
Dopo la sospensione del giudizio di merito al Tar le parti stanno trattando
Veliero, l'accordo è lontano
◗
VELIERO. Il villaggio alle porte della città Il nodo sono i benefici ai soci e la gestione del villaggio
2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Benefici dei soci e gestione diretta del villaggio: ecco cosa impedisce l'accordo tra Comune e cooperativa proprietaria del Veliero. Nessun accordo ancora sottoscritto, dopo il rinvio congiunto chiesto al Tar sulla decisione di merito. Una decisione sull'immissione nei beni comunali della struttura ricettiva alle porte di Follonica: ancora non si è trovato un punto d'incontro che metta d'accordo i due soggetti (amministrazione e cooperativa). Due i motivi, a quanto dicono i soci, che bloccano l'intesa: benefici dei soci e facoltà di gestione diretta. «Per il primo punto l'Amministrazione chiede che non ci siano condizioni di favore ai soci della Cooperativa nell'utilizzo della struttura rispetto all'ordinaria clientela perché pare che la disciplina urbanistica del campeggio non lo consenta». Dicono dal comitato dei soci «Non crediamo che la destinazione urbanistica sia discriminante nei confronti dei soci della Cooperativa Aurelia, se il riferimento è all'articolo 145 del Regolamento urbanistico, non ci sembra interpretabile in tal senso. Esiste un'apposita disciplina nazionale con deleghe alle Regioni che regola le vendite e le offerte speciali presentate da esercizi commerciali, secondo noi con la proposta del Comune escludiamo i soci a queste possibilità, sarebbe come dire che gli sconti e le promozioni possono essere fatti perché previsto dalla legge ma non ai soci della Cooperativa. Ricordando che è il terzo anno consecutivo che nessun socio ha usufruito della struttura, non vogliamo essere più discriminati, vogliamo essere considerati clienti come tutti gli altri. Diversa, secondo noi, e condivisa, la dichiarazione del sindaco Eleonora Baldi: "gestione turistico ricettiva dell'impianto senza distinzioni di utenza dove chiunque entra è un cliente". Non ci vuole molto a riportare questa frase nell'accordo e superare il primo punto. Per il secondo punto, facoltà di gestione diretta, il Comune chiede che la gestione del campeggio sia svolta mediante l'affidamento a terzi escludendo pertanto la possibilità alla Cooperativa proprietaria. Abbiamo conferma dai nostri legali che non esistono leggi che vietano la gestione di strutture alle società cooperative, oltretutto la nostra è a mutualità non prevalente, ne pare esistano leggi che obblighino la gestione a soggetti terzi. Un vincolo di gestione a terzi significa svalutare il valore del campeggio, cosa potrebbe accadere se la Cooperativa non riuscisse a trovare chi può dare le necessarie garanzie economiche di canone locazione e fideiussorie? Dovremmo mantenere la struttura chiusa. Coerentemente con quanto la Cooperativa ha sempre dichiarato siamo disposti a sottoscrivere qualunque accordo che preveda qualsiasi tipo di richiesta purché prevista dalla legge e dalle norme». «Rivolgiamo un appello a chiunque possa e ritenga giusto intervenire avendo a cuore il bene della città di Follonica, che ritenga che questa situazione porti solo danni economici per tutti e che possa aiutare a trovare una soluzione comune».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
