Proteste
Teleriscaldamento, tariffe alte Bovicelli fa un'interrogazione
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SANTA FIORA. Ennesima interrogazione sul problema del teleriscaldamento presentata dal consigliere Sergio Bovicelli (Rifondazione comunista) al consiglio comunale santafiorese di oggi. «L'interrogazione - spiega il segretario di Rifondazione, Di Benedetto - giunge dopo una lunga e infruttuosa battaglia sulle tariffe del teleriscaldamento esageratamente alte, non solo a detta di Rifondazione, ma anche degli oltre cinquecento cittadini che, non molti mesi fa, firmarono una richiesta di riduzione indirizzata al Comune. Tariffe ad oggi ritoccate in rialzo». Il Comune, incalza Di Benedetto, è socio della società Amiata Energia spa che gestisce il servizio «e il sindaco Verdi è nel consiglio di amministrazione. Nemmeno questa presenza è riuscita a ottenere un prezzo più equo. Tutte le richieste fatte da circa due anni da Rifondazione si sono scontrate contro un muro di gomma insuperabile». Dal canto suo Bovicelli chiederà alla maggioranza di rendere noto il bilancio di Amiata Energia e di indire una pubblica assemblea per spiegare lo stato delle cose. Bovicelli vorrà inoltre sapere se «la reiterata promessa di uno sconto medio per bolletta di 150-200 euro è ancora valida e perché non ha trovato applicazione, come ufficialmente dichiarato a gennaio 2011». Inoltre chiederà «se sono state aperte e a che punto sono le trattative con l'Enel sul prezzo di fornitura del vapore (di scarto) oggi fornito, per un mero errore materiale commesso da Amiata Energia, a un prezzo notevolmente elevato». Si vuol sapere, poi, se la revisione del regolamento di fornitura ci sarà o no (esiste una bozza). E poi in particolare si chiede di spiegare i termini del rapporto «tra Comune di Santa Fiora e l'Enel voluto e coordinato dalla Regione e dove si propone tra l'altro di "assicurare le migliori forme di cessione del calore geotermico e di cessione di energia elettrica a prezzi concorrenziali da parte di Enel Green Power spa ed Enel spa, alle imprese interessate a collocarsi nelle aree produttive individuate, nonché a quelle esistenti"». (f.b.)
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