Il Tirreno

Grosseto

L'Aurora del nuovo anno è un batuffolo rosa in dono all'Argentario

 Francesca Ferri
L'Aurora del nuovo anno è un batuffolo rosa in dono all'Argentario

Si chiama proprio Aurora la prima nata a Grosseto Giulia invece è l'ultimo arrivo del 2011 al Misericordia

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GROSSETO. Era ancora buio pesto quando ieri mattina, all'ospedale Misericordia, è spuntata l'aurora del nuovo anno. Si chiama Aurora, infatti, la prima nata in provincia di Grosseto nel 2012. Un nome che, spiegano i genitori Morena Schiano e Michele Orsini di Porto Santo Stefano, era già stato deciso di darle quando era ancora nel pancione. Ma che, vista la tempistica del parto, si carica di buoni auspici per l'anno, anch'esso appena nato. Un anno in cui, come non mai, c'è bisogno che rispunti all'orizzonte l'aurora, una luce di speranza e di ripresa per il Paese. 

In casa Orsini la luce della gioia si è già accesa grazie all'arrivo della bambina. «Iniziare meglio di così non si poteva», spiegano i due neogenitori mentre la piccola si concede una tranquilla poppata, ignara del clamore che ha suscitato in città il suo personalissimo record. Aurora è nata alle 3.50 con parto cesareo, alla nascita pesava 2 chili e 930 grammi ed è la primogenita della coppia.  Mamma Morena è geometra, il babbo, Michele, lavora come artigiano nel settore edile. Entrambi sono originiari di Porto Santo Stefano. E a visitare la nipotina ieri c'era anche nonna Antonella, superorgogliosa di vedere il suo batuffolino tra le braccia della mamma. 

Aurora non è l'unica bambina dei record. Un doppio fiocco rosa ha annodato San Silvestro e il 1º gennaio a Grosseto. Poche ore prima della piccola santostefanese, infatti, sul crepuscolo del 2011 è venuta alla luce Giulia Rigutini, 3 chili e 380 grammi di tenerezza, l'ultima nata dell'anno appena trascorso.  La piccola è nata con parto naturale poco meno di tre ore prima della mezzanotte, alle 21.07 di sabato 31 dicembre, ed è figlia - anche in questo caso primogenita - di una coppia di grossetani, babbo Leonardo, di professione ingegnere informatico, e mamma Lucia, che di mestiere fa l'igienista dentale. Ieri pomeriggio, tutta ricambiata nella sua tutina bianca, sonnecchiava sul letto davanti a un papà estasiato.

Quattrocentotré minuti appena separano le due bambine ma il calendario, in casi come questo, è intransigente: a separarle, per l'anagrafe, c'è un intero anno.  Aurora e Giulia non sono, però, le uniche due neonate di questa due giorni. Tra sabato 31 dicembre e domenica 1º gennaio 2012 dottori, ostetriche e infermiere del reparto di Ostetricia del Misericordia hanno seguito in tutto la nascita di sette bambini. Cinque piccoli sono nati il 31 dicembre 2011. Prima di Giulia la cicogna ha portato in città Francesco, supermattiniero nato alle 2.23; Alba, spuntata alle 13; Matei, che l'ha subito seguita alle 14.39 e Gemma, venuta alla luce alle 18.34.

Mentre ieri, dopo Aurora, è arrivato un bel maschietto, Andrea, nato alle 9.51 in punto. E in serata anche un'altra mamma si preparava al parto.  Nel "match" di San Silvestro, insomma, femminucce battono maschietti quattro a tre. Un bel risultato che corona un anno piuttosto proficuo per le nascite nell'ospedale di Grosseto.  In tutto nel 2011 al reparto di Ostetricia del Misericordia sono nati, infatti, ben 1.533 bambini.

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