Il Tirreno

Grosseto

Sequestrati 854 Kg di triglie e naselli sottomisura

Sequestrati 854 Kg di triglie e naselli sottomisura

I pesci erano stati regolarmente inscatolati ed etichettati come "frittura di paranza"

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Una tonnellata e mezzo di prodotti ittici è stata sequestrata in 20 giorni in Toscana dalla guardia costiera nell'ambito dell'operazione "Octopus" che si concluderà domani in tutta Italia. L'attività di controllo e indagine si è estesa in 21 località in tutte le province. In tutto sono state effettuate 464 verifiche e fatte sanzioni per oltre 80 mila euro. In gran parte si è trattato di illeciti che riguardano esemplari di taglia inferiore al consentito o privi di tracciabilità, mentre non si sono registrati casi di frode in commercio (quando alcune specie vengono vendute per altre).

L'episodio più grave c'è stato a Viareggio dove la guardia costiera ha sequestrato in un ristorante un chilo e mezzo di datteri di mare per i quali sono vietate pesca, vendita e consumo poichè la raccolta è molto dannosa per l'ambiente (per un chilo di molluschi viene danneggiato un ettaro di fondale). Il locale era già sotto osservazione da parte dei militari delle capitanerie perchè già in passato era stato trovato in possesso dello stesso prodotto. La guardia costiera, oltre ad aver denunciato il titolare, ha proposto alla procura la chiusura temporanea del ristorante.

Presso tre grossisti di Bientina (Pisa), Prato e Livorno gli investigatori della capitaneria hanno trovato prodotti vari - per quasi 500 chili - senza documenti che attestassero la tracciabilità; inoltre erano depositati in celle frigorifero, congelato in modo non conforme alle norme e in condizioni igieniche precarie.

Nel magazzino di Livorno, peraltro, sono stati trovati sacchi di pesce proveniente, secondo la guardia costiera, da pesca illegale o non dichiarata (che consente un risparmio fiscale): orate, dentici, cernie, rombi, palombi, sarde. Il gestore ha spiegato che si trattava di rimanenze congelate per non buttarle ma, dicono dalla Guardia Costiera, «la congelazione è un processo di lavorazione che deve essere certificato dal produttore e non può seguire procedure, a dir poco, "domestiche"».

Infine a Follonica (Grosseto) la capitaneria di Piombino ha sequestrato 854 chili di triglie e naselli sottomisura in due stabilimenti per la lavorazione dei prodotti della pesca. I pesci erano stati regolarmente inscatolati ed etichettati come "frittura di paranza". Oltre ai responsabili delle due strutture saranno denunciati anche i comandanti di alcuni pescherecci della zona.

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