Italia
Feniglia, lo sdegno di una cittadina orbetellana
Nell'antico paradiso rifiuti e bottiglie rotte
Claudia Della Verde
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FENIGLIA. Rifiuti nella pineta dovè atterrato Piscicelli 2 MINUTI DI LETTURA
FENIGLIA. Rifiuti gettati in mezzo ai cespugli, bottiglie di vetro rotte, carte e cartoni abbandonati nella pineta della Feniglia. «Sarà forse per non calpestarli che Piscicelli ha preso l'elicottero...». Una provocazione partita dal recente e clamoroso caso del velivolo atterrato vicino al Cartello; ma soprattutto un grido d'allarme per denunciare l'incuria da parte di un cittadino. La sua passeggiata "vista scempio" avviene il 28 dicembre sul litorale orbetellano. Il luogo scelto è appunto quello della pineta retrostante ai sei chilometri di spiaggia che uniscono la Feniglia ad Ansedonia. Un'area protetta, e tanto paesaggisticamente bella quanto sporca. Il cittadino, residente nel Comune di Monte Argentario, portando suo nipote a fare una passeggiata in un "piccolo angolo di paradiso" parla di «sdegno e disgusto» nell'aver scoperto tanta sporcizia. «Ho visto che il ciglio della strada era stracolmo di rifiuti - dice - così come i primi tre metri della pineta». Quella che doveva essere una passeggiata nel verde si è trasformata in un'amara scoperta. «Il peggio è arrivato una volta giunte in prossimità del ristorante Il Cartello - prosegue- Mi sono vergognata dello spettacolo di totale trascuratezza e sporcizia nel quale ci siamo ritrovati». Sacchi di rifiuti gettati tra i cespugli, centinaia di bottiglie di plastica scaraventate da tutte le parti, bottiglie di vetro rotte, carte, cartoni e altro materiale inquinante che deturpa il sottobosco della pineta. La visitatrice si chiede inoltre se, a seguito della vicenda che ha visto il sequestro dell'elicottero di Francesco Maria De Vito Piscicelli atterrato sulla spiaggia, i vigili accorsi sul posto non abbiano notato lo stato in cui versava quell'area. «Credo che segnalare tali situazioni sia un loro dovere a salvaguardia sia della salute pubblica che della pineta», e conclude. «Magari il signore abbia scelto quel mezzo per non trovarsi a passare in mezzo all'immondizia». Interpellato a riguardo, l'assessore all'ambiente del Comune di Orbetello, Walter Martellini, risponde: «Non è stato ancora segnalato nulla riguardo alla sporcizia in quella zona, che per competenza si divide tra Comune e Corpo Fortestale». La ditta di pulizie Tekneko, tra l'altro, non è responsabile di quel fazzoletto di terra e a intervenire dovrebbero essere gli operai dell'ente comunale. «Già nella passata stagione estiva si è presentato un problema simile - prosegue Martellini - In quel caso avvertimmo la Tekneko. Questa volta sarà segnalato il fatto all'ufficio nettezza urbana. Contiamo di intervenire subito».
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