Sicurezza
Tasse, Borghi: sarà applicata alle seconde case
«Irpef, atto dovuto» e ora arriva anche l'Imu
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GAVORRANO. L'aumento dell'Irpef è «un atto dovuto», spiega Massimo Borghi, portando i fogli che dicono che no, quei 400mila euro di mutui non si potevano più rinegoziare. Ma nel 2012 potranno esserci anche altri aumenti, come l'Imu sulla seconda casa. Tutto per l'assestamento di bilancio. Ma anche opere pubbliche e non solo. «Sarà un anno duro di grande lavoro» dice il sindaco di Gavorrano parlando del 2012. Se la situazione economica degli enti in generale è critica, qui forse è anche peggio. Durante la conferenza di ieri, il sindaco si lascia andare a un particolare significativo: «non abbiamo i soldi per comprare una corona per il 4 novembre». E questo dice tutto. Borghi ribadisce: «la priorità è la tenuta dei conti». Ecco perché ha raddoppiato l'Irpef: «è l'unica strada permessa dalla manovra Monti. Le altre erano tutte congelate. L'ha applicata anche la Regione Toscana, con il voto favorevole di chi a Gavorrano vota contro» dice, riferendosi al Pd. «E' demagogia dire che si poteva fare in altra maniera: quello che potevamo tagliare l'abbiamo fatto nel 2009». L'amministrazione ha provato a rinegoziare i mutui, per spalmarli su più rate, ma la Cassa depositi e prestiti ha risposto picche. «Il termine era entro novembre 2010. - continua il sindaco - La responsabilità di questa situazione è di chi ha fatto commissariare il comune, perché un sindaco avrebbe potuto intervenire». Ma non ci sono soltanto quei 400mila euro di mutui. C'è il discorso dell'Imu, per cui la manovra del governo «prevede che il 50% delle entrate andrà allo Stato, il quale taglierà ancora i trasferimenti agli enti» spiega l'assessore Gianfranco Mazzi. «Non aumenteremo l'aliquota sulla prima casa, ma è possibile che lo faremo sulla seconda». Sempre ferma all'ipotesi, c'è anche l'introduzione della tassa di soggiorno. Ma per il 2012 ci sono dei progetti: il completamento del centro storico di Giuncarico (insieme a via Bolzano), l'asfaltazione di via Tasso a Filare e le alienazioni per la vendita dell'edificio dell'ex farmacia e del campeggio della Finoria. Poi c'è lo stadio di Bagno, che sarà concesso per un periodo di 99 anni alla società Gavorrano Calcio. Infine, sul piano della partecipazione saranno attivati il Forum di Agenda 21 e i Consigli di Frazione. (a.f.)
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