Il Tirreno

Grosseto

Grosseto, i protagonisti del 2011

Francesco Turbanti e Lorenzo Centenari
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Francesco Turbanti e Lorenzo Centenari

Francesco Turbanti è tra i personaggi che sale: al Festival del cinema di Roma non è passato inosservato. Tra coloro che "scendono" c'è invece Lorenzo Centenari, segretario provinciale della Cgil

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CHI SALE:

Capaccioli a caccia di stelle
Da Montenero (sull’Amiata) a Cerro Paranal (in Cile) è decollata in tutto il mondo l’avventura di Massimo Capaccioli, l’astronomo maremmano che ha progettato il telescopio più potente del mondo, da poco installato in un altopiano americano. Per l’occhio che esplora l’universo a caccia di stelle, Capaccioli si è meritato premi internazionali, ma non ha dimenticato la sua terra che l’ha omaggiato con la cittadinanza onoraria.

Turbanti seduce il Festival
A 23 anni Francesco Turbanti da Grosseto seduce il Festival del cinema di Roma. Al debutto in un lungometraggio (“I primi della lista”), è premiato come miglior attore non protagonista e passa subito al prestigioso cast di “Acciaio”, il film dal libro di Silvia Avallone. È nata una stella? Gli esperti assicurano di sì. Lui intanto, umile e intelligente, invita se stesso e i suoi coetanei a studiare per crescere. «Lo spettacolo è un Francesco Turbanti lavoro serio», ripete. Buon lavoro, Francesco.

Don Franco vince la battaglia sul Duomo
In Maremma la Chiesa incassa colpi sull’Ici e in bilancio non ha un soldo ma don Franco Cencioni, il “braccio destro” del vescovo monsignor Franco Agostinelli, sempre puntiglioso tira dritto per la sua strada e in tempi di vacche magre, anzi magrissime, è riuscito a chiudere l’annosa questione della rampa per disabili al Duomo, tirando fuori, di tasca sua, anche un bel po’ di euro per restaurare libri antichi.

Il sindaco Cerulli ha il coraggio di non cedere sulle liberalizzazioni
Tutti invocano le liberalizzazioni, ma ogni volta che qualcuno in Italia prova a liberalizzare qualcosa si scatena il putiferio e subito la politica fa marcia indietro. Arturo Cerulli, sindaco di Monte Argentario, fa eccezione: l’Europa ordina la liberalizzazione delle concessioni demaniali e lui — incurante di proteste e minacce — mette a gara tutti i pontili del suo Comune rimettendo sul mercato beni pubblici “privatizzati” da decenni. Sarà il tempo a dire se il sindaco sbaglia o fa bene. Ma mentre i suoi colleghi fanno barricate per fermare le direttive europee, la sua coerenza merita un premio. Se non altro al coraggio.

Il clamoroso colpo degli ambientalisti del Tar
Querelati e accusati di mentire. Ma alle loro “menzogne” hanno creduto i giudici del Tar, ordinando lo stop all’inceneritore di Scarlino. Insomma, i Comitati ambientalisti portano a casa il più clamoroso “colpo” giudiziario del 2011. E anche se il Consiglio di Stato rovescerà le sorti, sarà difficile d’ora in poi liquidare le loro obiezioni come infondate bugie.

Berni e il terzo tempo
Integrazione, quella vera. E anche solidarietà e rispetto. C’è tutto qusto in quanto sta facendo Riccardo Berni, allenatore dell’Argentario con i giocatori. Ha scelto di coinvolgere un ragazzo down, Gabriele Lombardelli, nelle partite delle sua squadra. E a Gabriele viene sempre dedicato il “terzo tempo” della partita: le squadre lo coinvolgono in una vera partita, a metà campo, con tanto di palla depositata in rete.

Sammuri eletto in Europa
Dalla Maremma all’Europa: Giampiero Sammuri, presidente del Parco ad Albererse, è stato eletto qualche mese fa nel consiglio direttivo dell’Europarc Federation, l’organismo che sovrintende a tutte le aree protette del continente. È stato il primo degli eletti. Così alla fine Sammuri è il grossetano più presente nei grandi network televisivi, intervistato spesso da Sky e ospite di trasmissioni di Rai Giampiero Sammuri e Mediaset.

CHI SCENDE:

Dal Grifone d'Oro ai licenziamenti, la caduta di Giancarlo Capecchi
Dal Grifone d’Oro alla chiusura per debiti: un tonfo spaventoso, quello che in un solo anno — dal 2010 al 2011 — ha rovesciato le sorti di Teletirreno. Sedici dipendenti licenziati in tronco e debito milionario con l’erario. Il direttore Giancarlo Capecchi, tuttavia, non ha seguito la sorte del suo “Titanic”. Balzato al volo sulla scialuppa di salvataggio ha preso le vie di Arezzo e — sempre con lo stesso editore — ha aperto Tirreno Channel. Ma il valore di un capitano non si misura proprio nell’ora del naufragio?

Marras rischia di restare senza la poltrona di presidente
Non è per demeriti personali, che il presidente Leonardo Marras finisce nel girone di quelli che dal 2011 si risvegliano quotati al ribasso. Il problema arriva dritto da Roma, dove il governo Monti ha deciso di abolire le cariche istituzionali delle Province. Il giovane Marras, che del secondo mandato era pressoché sicuro, a fine 2012 dovrà reinventarsi la carriera. Consiglio regionale? Parlamento? O arrivederci politica? I giochi sono aperti. E chissà che fra un anno non lo si ritrovi nell’altra metà di questo borsino...

La Faenzi regala Castiglione
Monica Faenzi non solo scende, sprofonda. In questo 2011 non ne ha infilata una giusta, a partire dal “regalo” al centrosinistra del Comune di Castiglione della Pescaia. Un macroscopico errore nella presentazione delle liste e una serie di ricorsi persi, uno dopo l’altro, hanno cambiato il segno del Comune costiero senza neppure votare. E ora la crisi del governo Berlusconi e possibili elezioni anticipate mettono in discussione anche la sua permanenza a Montecitorio. Molti suoi compagni di partito, al recente congresso, hanno Monica Faenzi chiesto le primarie...

Segretario vinto dalle Rsu
Per più di una anno ha tenuto duro nel braccio di ferro con le rsu della Mambro, quelle vestaglie azzurre che hanno in tasca la tessera della Cgil. Ma all’ultima manifestazione organizzata dalle operaie dell’azienda di Barontini, Lorenzo Centenari, segretario provinciale della Cgil, è scivolato su una buccia di banana, accusando le vestaglie azzurre di aver fatto sfilare uno striscione con due stelle a cinque punte. Bollandole, insomma, come brigatiste. Le rappresentanti della Cgil però, almeno in assemblea hanno vinto, ottenendo la fiducia delle iscritte e degli iscritti al loro sindacato. Centenari, questa battaglia invece l’ha persa.

Mecarozzi, va a picco l'esperimento a Manciano
Non di sinistra, non troppo di destra: il singolare esperimento politico di Manciano è durato poco, neppure il tempo — per il sindaco Mario Mecarozzi — di mangiare il terzo panettone da primo cittadino. Due anni, e via di sfiducia. Quando nel 2009 vinse, qualcuno (nel Pdl) se lo attribuì come stelletta. Ora che è caduto, il silenzio è tombale.

Il baseball affonda e Baricci ha le sue colpe
Il baseball a Grosseto rischia di sparire. E la società che in questi ultimi tempi ha portato avanti il campionato non è certo esente da colpe, su tutti il patron Roberto Baricci. Ieri Cipolletti ha annunciato la riconsegna dello Jannella, ma il fardello di debiti resta, tanto che il Mps è diventato il principale creditore della società.

Doppio scivolone di Reana De Simone
Prima lo scivolone del tentativo (peraltro rientrato) di raddoppiarsi il compenso come presidente della commissione pari opportunità, poi l’inchiesta della Procura che la vede coinvolta insieme al marito per una vicenda legata all’ufficio ambiente della Provincia. Non si può dire che il 2011 sia stato un anno da ricordare per Reana De Simone.

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di Redazione web