Sicurezza
Il compleanno dello storico negozio
Auguri a Semboloni un libro lungo 40 anni
Monica Magagnini
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LIBRAI La famiglia in negozio 3 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Flavio Chiti e la moglie Anna Semboloni, le figlie Raffaella e Ilaria e, "di rinforzo", il figlio Simone: questi sono i follonichesi titolari della storica e omonima libreria "Chiti & Semboloni", che nel 2011 compie i 40 anni d'attività. «Una libreria in funzione con continuità in sostanza da ben oltre ottanta anni - dicono Flavio e Anna - sempre nello stesso posto, in via Roma. Noi, infatti, subentrammo nel giugno 1971, alla proprietaria di allora: Luigina Orlandini. "Luigina" aveva ampliato il "Bazar", acquistato dalle sorelle Maselli, dando inizio a questo antico negozio di libri; e l'aveva tenuto per circa 45 anni». L'avvio della vendita dei libri e cartoleria è databile quindi intorno al 1930. Follonica in quel periodo dopo essere diventato Comune autonomo (1920 - 1923) continuava ad allargarsi intorno alla città - fabbrica dell'Ilva, e soprattutto lungo gli assi viari principali: Rondelli - piazza del Popolo, via Bicocchi, stazione, Senzuno. La libreria ha oggi le stesse caratteristiche originarie: possibilità dei clienti di toccare, di avere il contatto fisico con i libri, gestori pieni di passione, verso questo sempre più difficile mestiere. «È proprio anche la passione per la diffusione della cultura - dicono i titolari - l'aggiornamento continuo delle novità e dei cataloghi, anche quelli a carattere locale, la possibilità di colloquiare giornalmente con le persone, che ci fa continuare in quest'avventura. Perché oggi più che mai di avventura si tratta, quella di riuscire a mantenere in piedi questo genere di attività». «Certo la conduzione familiare contribuisce a combattere la crisi, tuttavia si vive principalmente per il negozio e soprattutto nel negozio, in special modo Flavio», spiega Anna. Un negozio dove «oltre la nostra gioventù» sono passati i sacrifici dei genitori di Flavio, Cesarina e Giordano Chiti, e sono cresciuti e crescono i nipoti: Elisa, Marco, Giulio e Tommaso. Quest'ultimo, Tommaso Bianchi, calciatore professionista, che ha imparato a giocare a pallone tra via Roma e piazza Sivieri prima di recarsi al "campo sportivo" con la maglia azzurra del Follonica, e che - dopo la parentesi col Chievo in serie A - gioca a Piacenza nella serie cadetta. Prima di Tommaso, classe 1988, la maglia azzurra l'avevano vestita il nonno Flavio e ancor prima il bisnonno Giordano Chiti, che fu poi, nel 1944, dirigente fondatore della gloriosa "Pro Follonica" con Gaetano Colapenna presidente e Milton Bartoli sindaco. Storia cittadina, coesione familiare, tenacia imprenditoriale: sono i sigilli della libreria "Chiti & Semboloni", al pari dell'odierna voglia di combattere. «Sono combattimenti a lunga scadenza - concludono Anna e Flavio - contro le crisi ricorrenti di cui il settore è il primo a risentire. L'attività comunque proseguirà, grazie soprattutto a Ilaria e Raffaella che subentreranno a pieno titolo nella gestione, nel solco della tradizione e di quella passione culturale che ci ha contraddistinti».
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