Il Tirreno

Grosseto

Sel presenta la propria "contromanovra"

<b>SEL.</b> Davide Buzzetti
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SEL. Davide Buzzetti

Gazebo e questionario in corso Carducci: «Così è iniqua»

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 GROSSETO. «Se Sel fosse stata presente in Parlamento non avrebbe votato la manovra del governo Monti». Partendo dall'assunto del coordinatore del circolo grossetano, Michele Fabianelli, Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato la propria "contromanovra". Sotto il gazebo installato all'inizio di corso Carducci per consegnare ai cittadini un questionario sulla manovra, Fabianelli e il coordinatore provinciale del partito, Davide Buzzetti, hanno spiegato i perché del loro niet. «E' iniqua perchè colpisce pensioni e ceto medio mentre altri settori non vengono minimamente sfiorati». Proprio la riforma delle pensioni viene sezionata e contestata punto per punto. Il blocco delle indicizzazioni al costo della vita per quelle superiori ai 960 euro «riguarderà nove milioni di persone, quindi non solo i ricchi, incidendo sul potere d'acquisto». L'aumento dell'età pensionabile a 67 anni per uomini e donne, «non tiene conto della diversità di impegno e fatica tra i lavori». Lo slittamento delle pensioni di anzianità indipendentemente dall'età anagrafica, «combinato alla disoccupazione crescente, metterà sempre più persone nella condizione di non essere né lavoratori, né pensionati». L'estensione del sistema contributivo pro rata «ridurrà le pensioni senza che però vengano destinate risorse a quelle più basse». Dopo le picconate, Sel prescrive la propria ricetta previdenziale. «Diversificare l'età pensionabile a seconda della tipologia di lavoro e la conseguente attesa di vita, modificando anche i coefficienti di trasformazione in base agli stessi parametri». Integrare le pensioni inferiori al 60% della retribuzione media «con una somma finanziata dalla fiscalità generale che, se proporzionale ai contributi versati, valorizzerebbe anche il lavoro». Affrontare il tema dell'invecchiamento della popolazione attraverso «forme di part-time in uscita, incentivazione del volontariato, sostegno alla produttività sociale degli anziani», stipulando così «un nuovo patto tra generazioni». Le voci dalle quali reperire le risorse vengono suggerite dalla domanda del questionario a risposta multipla. "Delle cose che ti elenchiamo nessuna è stata intrapresa dal governo, tu l'avresti fatta?". Nuova regolamentazione del 5x1000 alle confessioni religiose e pagamento Ici da parte delle attività commerciali della Chiesa cattolica (5 milioni di euro). Riduzione delle spese militari (dai 4 ai 40 milioni di euro). Patrimoniale straordinaria sui più ricchi (fino a 200 milioni di euro). Colpire i capitali scudati (fino a 15 milioni di euro). Lotta all'evasione fiscale (da 100 milioni a 1 miliardo di euro). Lotta alla corruzione (da 100 milioni a 1 miliardo di euro). Riduzione dei costi della politica (diminuzione numero parlamentari, taglio vitalizi e adeguamento indennità ai livelli europei).

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