Il Tirreno

Grosseto

Gavorrano. La polemica è nata da una mozione di Gavorrano Democratica

«Se cado, torno al lavoro»

<strong>IL SINDACO</strong> di Gavorrano Massimo Borghi
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IL SINDACO di Gavorrano Massimo Borghi

Borghi replica alle accuse "salva poltrona" mosse dal Pdl

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GAVORRANO. Massimo Borghi rimanda le accuse al mittente, ovvero al Pdl che ha visto in una mozione del gruppo Gavorrano Democratica un escamotage per far rientrare il sindaco in giunta nel caso dovesse cadere per ineleggibilità.  «In quel caso tornerò a fare il dipendente comunale», chiarisce lui.  Le insinuazioni avanzate dal centrodestra riguardano la richiesta, presentata dalla civica guidata da Ester Tutini, di modificare un articolo dello statuto comunale.  Una modifica che, se approvata, vieterà la sovrapposizione delle cariche di consigliere comunale e assessore (nel governo gavorranese sono tre le figure interessate) e l'abolizione del limite numerico di assessori esterni.  Per il Pdl questa richiesta è un'opportunità per Borghi di rientrare in giunta, come assessore esterno, qualora venisse giudicato ineleggibile alla fine del processo che lo sta interessando.  «Rimando al mittente le illazioni sulla mia persona del giovane e inesperto presidente del circolo del Pdl gavorranese, Muriel Berretti (firmataria della nota con cui si avanzava questo intreccio ndc), completamente avventate e prive di fondamento», dice Borghi.  «Il governo nazionale Pdl - spiega - ha di recente tagliato il numero dei consiglieri comunali che, nel caso di Gavorrano, diventeranno 9 rispetto agli attuali 12, 6 di maggioranza e 3 di opposizione, lasciando invece inalterato il numero degli assessori a 4». In questo senso, «chiunque vinca le elezioni si troverà di fronte a una "sovrapposizione" degli organi e il consiglio comunale, da sempre controllore anche degli atti della giunta, diverrebbe controllore di se stesso». Quindi la proposta della civica è valida e «per questo - continua il sindaco - io stesso e la maggioranza abbiamo chiesto a Tutini il rinvio della mozione per poter approfondire meglio la questione sul piano legale e studiare ciò che è possibile realizzare per Gavorrano».  E se alla fine verrà approvata e Borghi verrà dichiarato ineleggibile? «Vorrei informare Berretti che, se il ricorso civile della Prefettura si chiuderà con la decadenza del sindaco (come già piu volte auspicato dal suo gruppo), il sottoscritto chiederà immediatamente di essere reintegrato nel suo posto di lavoro a disposizione della cittadinanza, come ha fatto negli ultimi 35 anni».  Infine Borghi conclude con una frecciatina. «Vorrei ricordare a Berretti che, ignorando la mia storia personale e politica, non sa che il sottoscritto ha assunto cariche pubbliche solo perché eletto dalla cittadinanza, in nessuna occasione è stato nominato dai partiti e non ha mai avuto difficoltà o pregiudizi a svolgere il proprio lavoro ritenendolo fonte di sostentamento e di dignità per se stesso e la sua famiglia». A.F.

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