Il Tirreno

Grosseto

«Non si rubano gli animali in chiesa»

<b>PRESEPE FRANCESCANO</b> Qui a fianco una gabbia vuota del presepe allestito in San Francesco. Pi&ugrave; a destra alcuni uccellini ancora esposti
◗
PRESEPE FRANCESCANO Qui a fianco una gabbia vuota del presepe allestito in San Francesco. Più a destra alcuni uccellini ancora esposti

La rabbia di padre Stefano dopo il furto dei conigli da parte di due incappucciati

3 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Una chiesa, una onlus, un presepe e due conigli. Sono questi i protagonisti di una storia che, negli ultimi giorni, ha dato vita a non poche polemiche. Anzi, per dirla tutta, a questi soggetti devono essere aggiunti due loschi incappucciati che hanno scelto di chiudere, a modo loro, una vicenda in bilico tra il sacro ed il profano.  Tutto ha inizio alcune settimane fa, con l'allestimento del presepe nella storica chiesa votata a San Francesco, patrono degli animali. Come ogni anno, dal 2006, la rappresentazione della Natività fatta nel luogo di culto coordinato da padre Stefano Giorgetti prevede la presenza di diversi animali ed in particolare criceti, uccelli e conigli. Molti grossetani apprezzano l'opera religiosa. Molti, ma non tutti, tanto che i vertici della Lega Antivivisezione di Grosseto scelgono di contrastare l'idea e scrivere una lettera aperta al vescovo della Diocesi grossetana, Monsignor Franco Agostinelli, invitandolo a sospendere l'esposizione.  Gli animali, a detta della Lav, «sono esposti in gabbie decisamente anguste, alcune delle quali non permettono la necessaria libertà di movimento per il benessere degli stessi». La nota della Lav prosegue poi indicando come conigli, criceti e uccelli «si trovano a distanza estremamente ravvicinata con il pubblico senza avere la possibilità di nascondersi alla vista, aspetto particolarmente grave per specie timorose come quelle comprese nel presepe».  In seguito alle lamentele la chiesa è stata dunque visitata dalle autorità preposte, tra cui esperti della Asl, che hanno certificato l'assoluta idoneità igienico sanitaria della situazione. Gli animali però sono rimasti a far compagnia alle varie statuine del presepe solo per qualche altro giorno: nella serata di martedì 27, due giorni appena dopo il Natale, una fedele che stava pregando ha visto due uomini incappucciati introdursi nella chiesa ed avvicinarsi alla rappresentazione: pochi secondi, giusto il tempo necessario ad afferrare il gabbiotto contenente due conigli. Il contenitore è stato dunque trascinato sul sagrato della chiesa, aperto e svuotato. Insomma, una volta si parlava di ladri di galline, in questo caso occorre parlare di ladri di conigli. Un'azione però ben diversa da quelle tanto in voga nei tempi passati: più che di un furto infatti, qualcuno parla di una liberazione. Lo stesso padre Stefano Giorgetti, rendendo noto il fatto sul noto social network facebook, punta si il dito contro chi «ruba degli animali in chiesa, ad un presepe e con il sotterfugio», ma parlando con un conoscente si dice anche convinto che quegli stessi animali saranno trattati «meglio che di tuo figlio».  Insomma, il frate, seppur senza mai citarli, indica come responsabili gli esponenti della Lav che avevano a lungo criticato la presenza degli animali nella rappresentazione della Natività: «saranno stati gli stessi che hanno rotto tutta la settimana precedente» dice candidamente padre Stefano Giorgetti.  Parole che trovano una eco anche nel pensiero di padre Sergio, altra personalità del San Francesco: «è stato uno spregio, forse a qualcuno ha dato fastidio la solidarietà che abbiamo riscosso in questi giorni e il fatto che tutto fosse a norma. Pazienza, stasera rimetteremo due conigli che ci sono stati donati da alcuni fedeli al posto di quelli portati via. Questa gente - conclude il religioso - senza volerlo, ha fatto pubblicità al nostro presepe».  Le indagini sono intanto passate nelle mani degli inquirenti che stanno indagando per individuare i responsabili di quello che è, a tutti gli effetti, un furto in luogo pubblico. Maurizio Bernardini Altro servizio a pagina 12  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa