Il Tirreno

Grosseto

L'Enac sospende la licenza di volo a De Vito Piscicelli

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ANSEDONIA. L’elicottero atterrato sulla spiaggia

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 ORBETELLO. La macchina amministrativa si è messa in moto per verificare la legittimità del comportamento di Francesco Maria De Vito Piscicelli, che lunedì scorso è atterrato con un elicottero sulla spiaggia di Ansedonia. Il ministero dei trasporti ha promosso un'istruttoria assicurando esiti in tempi veloci, l'Enac ha attivato le proprie procedure e intanto ha fatto sapere di aver sospeso in via cautelare la licenza di volo all'imprenditore napoletano. Il quale ai microfoni del Tg5 si difende: «Sono atterrato per il vento forte, anche l'aeroporto di Grosseto ha confermato le condizioni avverse».  Quella di ieri è stata una giornata in cui le notizie si sono susseguite velocissime. L'Enac, l'ente nazionale per l'aviazione civile, nella tarda mattinata ha dapprima diffuso un comunicato in cui rendeva noto «di aver avviato le verifiche di competenza per ricostruire la dinamica dell'episodio». Una procedura di cui, generalmente, viene incaricato il direttore dell'aeroporto di riferimento (Pisa-Firenze per quanto riguarda ciò che avviene nel territorio di Grosseto), le cui conclusioni vengono poi inviate alla Direzione generale di Roma per i provvedimenti del caso. Nessuna indicazione era stata fornita sui tempi dell'accertamento.  Poco dopo (erano le 13,52), le agenzie hanno battuto la notizia che «il sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti, Guido Improta, ha dato mandato alla direzione generale competente del ministero di intraprendere le verifiche necessarie, congiuntamente con l'Enac, per valutare se ci sono gli estremi per sospendere o ritirare la licenza di volo al comandante del velivolo. Gli esiti dell'istruttoria, che è in corso, dovrebbero conoscersi in serata». Dunque un accertamento-lampo, del quale tuttavia ieri sera ancora non si conoscevano le conclusioni definitive.  Poco dopo, l'Ente per l'aviazione civile è nuovamente intervenuto, con un altro comunicato, rendendo noto che «in attesa del completamento degli accertamenti avviati, l'Enac ha sospeso, in via cautelativa, la licenza al pilota coinvolto».  Alle 20, ecco Piscicelli intervistato (il colloquio risale al pomeriggio, quando c'era ancora luce) dall'inviata del Tg5: l'imprenditore parla di là dal cancello della sua villa all'Argentario. Per lui il ritiro della licenza sarebbe «una tragedia». «Non vedo il motivo di sospendermi la licenza: le norme prevedono che in caso di pericolo il pilota possa fare ciò che ritiene più opportuno». Già lunedì l'imprenditore si era giustificato dicendo di aver effettuato una manovra d'emergenza mentre stava sorvolando il litorale di Ansedonia a causa del maltempo. «Anche l'aeroporto di Grosseto ha confermato le condizioni meteo avverse: 29 nodi con raffiche a 35», dice ancora in tv. Ma De Vito Piscicelli una volta atterrato era entrato al ristorante, con la madre, proprio lì vicino: «Se uno si ferma a mangiare in attesa che il veto cali, non vedo cosa ci sia di tanto straordinario», ribatte. «Sono due anni che c'è un certo accanimento nei miei confronti», conclude prima di risalire sul caddy che lo riporta alla villa, facendo riferimento ai guai del G8.

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