Sicurezza
LA POSIZIONE DELLA LAV
«Gesto illegale e pure inutile Nessuno osi sospettare di noi»
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LAV Giacomo Bottinelli 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Non provate a darci al colpa»: è questa la posizione di Giacomo Bottinelli, responsabile grossetano della Lega Antivivisezione. Bottinelli, i frati senza citarvi puntano il dito contro di voi per il furto dei due conigli. «Tutti devono stare bene attenti a ciò che dicono. La Lav porta avanti azioni legali per cambiare il rapporto delle persone con gli animali. Non è nei nostri principi andare contro la legge. Invitiamo Padre Stefano e tutti i rappresentanti della Chiesa ad un dialogo costruttivo». Il fatto richiama alla polemica delle scritte naziste contro il circo... «Certo, anche in quel caso si arrivò all'idea che gli animalisti fossero nazisti. Questo perché qualche pazzo si mise a scrivere sui muri». Lei non è felice di quel che è avvenuto? «Sono il primo a volere i conigli liberi dalle gabbie, ma certo non così. La civiltà si costruisce con la legalità». Padre Sergio ha detto di aver temuto proteste plateali della Lav a Natale. «Dire di avere paura della Lav è come dire che si teme l'Unicef. Non siamo terroristi, siamo una onlus pacifica. Si devono temere gli estremisti». I conigli saranno comunque rimpiazzati. «E ciò dimostra l'inutilità di un gesto così. Sarebbe come se io, vegetariano, andassi al mattatoio a rubare una mucca. Ne macellerebbero un'altra». Vi aspettavate di più dal vescovo? «Non ci aspettavamo che prendesse una posizione animalista. Ma era comunque importante informarlo di quel che accade in San Francesco». (m.b.)
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