Toscana
Bonifazi pensi ai problemi cittadini senza farsi distrarre
On. Monica Faenzi
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Sono stupefatta dalla reazione del Pd grossetano, del sindaco Bonifazi e dell'assessore Stellini che pagano con i soldi pubblici una bieca e volgare critica politica, peraltro rivolta agli alunni delle scuole, fatto che costituisce un aggravante, e che poi si indignano quando qualcuno osa rivolgere critiche al loro operato. Si assumano, piuttosto, la responsabilità per avere sbagliato, per essere stati inopportuni e diseducativi e per aver offeso molte famiglie grossetane. Peraltro il fatto che l'assessore Stellini, con altrettanta volgarità, abbia risposto dicendo che se avesse avuto i soldi lo avrebbe rimesso in scena, ci fa sicuramente pensare che se il regista Perrotta, nel suo percorso artistico, saprà fare meglio di quanto non abbia fatto finora, dovrà far salire sul palco delle sue prossime rappresentazioni de "I Cavalieri" anche il sindaco Bonifazi e l'assessore Stellini che sono la miglior rappresentazione di una carenza di democrazia reale, quale era quella denunciata dal commediografo nell'antica Atene, proprio per non aver accettato le critiche che gli sono state mosse, sia come parlamentare che come mamma. Al sindaco Bonifazi, che si avventura in critiche al governo Berlusconi, gli ricordo che la cassa integrazione in deroga per i problemi occupazionali è stata finanziata dal nostro governo e che ancora il mio governo non era certo l'autore di tutti i mali visto che lo spread continua a salire, i consumi calano e la borsa sale, e che importanti cose erano state fatte, compreso l'aeroporto di Grosseto che era stato attenzionato dal ministero della Difesa, cosa che non lo è più da quando c'è il governo Monti. Bonifazi si concentri di più sui problemi della ex Mabro che non sono stati risolti, sulla pulizia e sul decoro della città, che non sono stati risolti, e su tutti gli altri problemi irrisolti che affliggono Grosseto. A volte sembra che Bonifazi si dimentichi di essere il sindaco di questa città da sei anni, forse troppo assorto ad ammirare i nudi dei bronzi di Riace. Infine, sia lui che la Stellini, invece di trovare i soldi per mandare in scena simili oscenità, pensino a ripristinare la situazione economica dell'Orchestra Città di Grosseto, emblema culturale della città, alla quale il Comune ha creato un buco nel bilancio di 20mila euro. Se davvero l'Orchestra si spostasse a Lucca, perderemmo un patrimonio di tutti.
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