Il Tirreno

Grosseto

Via alla differenziata per il vetro

Guido Fiorini
<strong>RIFIUTI.</strong> L’assessore Giancarlo Tei e, a destra, un cumulo di bottiglie di vetro pronte per essere riciclate
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RIFIUTI. L’assessore Giancarlo Tei e, a destra, un cumulo di bottiglie di vetro pronte per essere riciclate

Si parte il 7 gennaio in centro. E alla Cittadella i cassonetti per l'organico

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GROSSETO. Subito il vetro in centro storico e il verde a Gorarella, poi l'organico alla Cittadella dello studente: l'assessore all'ambiente Giancarlo Tei ha intenzione di dare un grosso impulso alla differenziata, che a Grosseto funziona con percentuali vergognosamente lontane da quelle del resto della Toscana, a partire dall'inizio del prossimo anno.  Un programma che va a braccetto con l'apertura dell'impianto delle Strillaie, ormai praticamente completato. Futura in questi giorni si sta preparando ad iniziare i collaudi "a caldo", in sostanza l'impianto è già nelle condizioni di funzionare, anche se non a pieno regime. A Strillaie arriva la spazzatura "tal quale", che poi viene scomposta e inviata alle varie fasi di lavorazione, ma dovrebbe arrivare anche la "frazione umida", in sostanza l'organico e gli sfalci, dai quali ricavare il "compost", una sorta di concime destinato all'agricoltura.

Il vetro. La raccolta del vetro in centro inizierà il 7 di gennaio.  L'introduzione della novità è stata concordata con baristi e ristoratori e permetterà, finalmente, di non vedere più i cumuli di bottiglie appoggiati ai cassonetti che certo non danno un'immagine piacevole del centro storico. «Abbiamo fatto una serie di interviste - spiega l'assessore Tei - insieme al Coseca, per capire quale formula di raccolta era preferita dagli esercenti. Ed è stato deciso di usare sacchettoni riutilizzabili, che verranno ritirati due volte alla settimana».  Il progetto del Comune è in convenzione con il Coreve (il consorzio nazionale di recupero del vetro) e, ovviamente, anche con il Conai (il consorzio per il recupero degli imballaggi). L'obiettivo è fare una raccolta di alta qualità, per avere dal Coreve il maggior contributo. «Esistono quattro fasce - spiega ancora Tei -, in base alla qualità di quanto viene raccolto. La fascia bassa non ha alcun contributo dal consorzio, quella alta ci consentirà invece di avere un bel ritorno economico, visto che i costi saranno elevati». In sostanza si va da una fascia bassa con contributo di 0,5 euro a tonnellata fino all'eccellenza, quarta fascia, con 37,2 euro a tonnellata. Un ulteriore contributo sarà dovuto a chi raccoglie vetro incolore, non "contaminato" da altri colori, quindi separando il trasparente dal verde o dal marrone, tipico di alcune bottiglie di vino e birra. La raccolta sarà fatta dalla grossetana Ecolat che farà una prima selezione e un primo trattamento, quindi il vetro andrà alla Revet di Empoli e Pontedera per il recupero.

Sfalci e organico. Sempre in gennaio partiranno le raccolte degli sfalci a Gorarella e dell'organico alla Cittadella. «L'idea è di alimentare l'impianto di produzione del compost che sta aprendo alle Strillaie - spiega Tei - per cui incrementiamo la raccolta differenziata di organico, sia a Gorarella che, quanto prima alla Cittadella».  A Gorarella saranno distribuiti dei contenitori da 360 litri per gli sfalci e il verde in generale. Mentre alla Cittadella, circa 7000 le persone interessate, il progetto prevede di utilizzare dei cassonetti di prossimità, quindi condivisi da più famiglie.  «Lo smaltimento dell'organico alle Strillaie ci costerà un terzo di quanto costa adesso. Quindi, al di là dei vantaggi per l'ambiente, avremo anche un notevole ritorno economico da questa operazione. È chiaro che la gente dovrà dimostrare una certa sensibilità per questo "salto in avanti". Insomma, contiamo nella collaborazione, senza bisogno di ricorrere a sanzioni o a una rete capillare di controlli».

 

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