Il Tirreno

Grosseto

Confersercenti

«La soluzione non è stare aperti 24 ore su 24»

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 GROSSETO. Liberalizzazioni? Confesercenti esprime forti "perplessità" sulle direzioni del governo Monti. In particolare sul tema dell'apertura dei negozi, che proprio a Grosseto negli ultimi due anni ha tenuto banco dividendo le stesse associazioni di categoria. «Negli ultimi 7 anni in Italia sono scomparse 100.000 imprese commerciali e 300.000 posti di lavoro - argomenta Confesercenti - Siamo convinti che la soluzione non sia l'apertura degli esercizi commerciali 24 ore su 24, nelle domeniche e nei festivi; non è con le aperture ininterrotte che aumenteranno i consumi, e di certo non miglioreranno né il servizio alla clientela né l'occupazione». Confersercenti prende «però atto con soddisfazione di alcuni spiragli. Nell'ambito del percorso di discussione della Finanziaria, infatti, la Regione Toscana ha prodotto una proposta di legge dal quale si evince la volontà regionale di mantenere nei suoi principi fondamentali, l'impianto normativo del cosidetto Codice del Commercio. In particolare per disciplinare la materia degli orari e delle aperture domenicali e festive degli esercizi di vendita al dettaglio in sede fissa e di somministrazione di alimenti e bevande la Regione dichiara di voler confermare la scelta operata dal legislatore regionale nel 2005, in base alla quale la competenza è attribuita ai Comuni previa concertazione con le parti sociali. Sarebbe un importante strumento a tutela delle piccole e medie imprese».

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