Finanza
Interviste. Le aspettative dei commercianti
C'è anche chi pensa di chiudere bottega
En.Pi.
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PRESIDENTE. Gianni Lamioni 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Se anche il presidente della Camera di commercio auspica, facendosi interprete degli operatori, una "ripresina" nell'ultimo trimestre, è del tutto evidente, dalle risposte del campione di intervistati per l'indagine congiunturale, che le difficoltà attraversate dal settore finiscono per influire anche sulle aspettative dei commercianti. Il recupero del clima di fiducia dei commercianti grossetani fa riscontrare una brusca frenata, e questo in assoluta discontinuità con quanto avveniva sia nel 2009 che in buona parte del 2010, quando, nonostante i segnali negativi che arrivavano dalla realtà, la fiducia degli imprenditori per il futuro, anche a breve termine, era ancora decisamente alta. La sfiducia, invece, adesso colpisce soprattutto le imprese più piccole, che sono anche la maggior parte della rete commerciale della provincia di Grosseto: anche le previsioni per le vendite del periodo natalizio tornano ad essere negative. Il dato raccolto al termine delle elaborazioni mostra che le aspettative degli imprenditori grossetani per il quarto trimestre 2011 sono improntate, nel complesso, a un contenutissimo ottimismo (il saldo fra attese di incremento e decremento delle vendite è +5 ed era +20 nel corso del trimestre precedente), ma se si sposta lo sguardo sulla piccola distribuzione, allora la differenza fra attese di incremento e decremento è di -9, mentre nello stesso periodo del 2010 era pari a +15. Un evidente calo di portata non indifferente. Spostando l'attenzione dal breve al medio termine, cala dal 22% del 2010 al 21% la quota di imprenditori grossetani che prevedono uno sviluppo dell'attività; ancora, il 72% ipotizzano stabilità (erano il 74% in precedenza) mentre il 5% una diminuzione (erano il 3%); ed il 2% pensa addirittura di chiudere bottega.
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