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Grosseto

"Corruzione per 4 appartamenti"

"Corruzione per 4 appartamenti"

Il pm Pizza chiede un nuovo giudizio per l'ex sindaco Elismo Pesucci

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Una tangente da 61.400 euro per un'abitazione; un abuso edilizio d 32 metri cubi eccedenti i 600 massimi assentibili; una frode processuale per l'alterazione dello stato dei luoghi in occasione di un sopralluogo da parte del consulente del pm. Tre ipotesi di accusa per un nuovo caso Campagnatico. Anche in questo caso è indagato Elismo Pesucci, l'ex sindaco. La questione riguarda la vendita nel 2006 di un terreno in via Vergherai ad Arcille per realizzare una casa. Pesucci, proprietario del terreno e poi acquirente di uno dei 4 appartamenti, avrebbe ottenuto 45-55mila euro quando il valore di mercato sarebbe stato di 116mila euro. 

Un caso imperniato su una presunta corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e che per quasi quattro ore è stato oggetto di discussione da parte del gup Mezzaluna il quale, ascoltata la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pm Pizza e le istanze difensive di segno diametralmente opposto, ha rinviato la decisione al 28 gennaio.

Con Pesucci ci sono altri 8 indagati: Lorenzo Nofri, impresario edile; Emanuele Barone, ex dirigente ai lavori pubblici; Lorenzo Racioppi, responsabile del procedimento; Roberto Serafini, istruttore del procedimento; Giampietro Corsetti, progettista e direttore dei lavori. Questo per la presunta corruzione.

Pesucci, Serafini, Racioppi, Nofri, Corsetti ma anche Alessandro Bruni, dirigente dell'ufficio urbanistica, ed Enrico Comandi, committente dei lavori, devono rispondere dell'abuso edilizio. Infine Lorenzo Nofri, Yuri Nofri ed Enrico Comandi devono rispondere delle tamponature alle aperture dei vani ritenuti abusivi al seminterrato , che avrebbero comportato la frode per occultare gli abusi al momento del sopralluogo.

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