La manifestazione
Babbi contro la centrale
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REGALI INDESIDERATI Consegnati da Sos Geotermia al mercato di Natale Sos Geotermia manifesta a Castel del Piano Gli attivisti "regalano" i dati delle emissioni
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CASTEL DEL PIANO. Babbi Natale per protesta e per provocazione, mercoledì scorso a Castel del Piano. I comitati ambientalisti di Sos Geotermia hanno approfittato del mercatino natalizio per dar voce alla loro causa contro la geotermia e, in particolare, la centrale Enel. Alcuni attivisti hanno accompagnato "Babbo Enel" a distribuire particolari "regali" alle persone in giro fra i banchi. Regali che altro non erano che volantini ben arrotolati e confezionati con fiocchetto rosso, dove erano scritte le emissioni giornaliere delle centrali geotermiche: una tonnellata al giorno di acido solfidrico, 4 di ammoniaca, 7 di metano, 1,2 chili di acido borico, 96 grammi di mercurio, 9 di arsenico, oltre a 214 tonnellate di anidride carbonica e ad altre quantità significative di vari inquinanti (dati Arpat 2009). «Se faremo i "buoni" nel 2012 questi "regali" saranno triplicati con la centrale di Bagnore 4», è il messaggio che hanno consegnato ai cittadini incuriositi dallo strano Babbo Natale. «Noi pensiamo che sia meglio fare i "cattivi" e rifiutare questi doni - spiega Sos Geotermia - noi pensiamo che sia meglio difendere l'aria e l'acqua dell'Amiata, che sono un vero dono, dalle emissioni nocive della geotermia Enel. Noi pensiamo che si debba salvaguardare la salute dei cittadini e delle future generazioni». «Desideriamo uno sviluppo che valorizzi le vere risorse strategiche dell'Amiata (natura, storia, arte, prodotti di qualità) e lo sviluppo di fonti energetiche veramente pulite e rinnovabili (sole, acqua, vento). Diciamo no alle centrali geotermiche Enel puzzolenti e inquinanti».
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